Greta Thunberg stuprata: adesivi diffusi dal gigante petrolifero

Una compagnia petrolifera ha realizzato adesivi shock su Greta Thunberg, violentata da un uomo. Lei commenta, 'sono disperati, vuol dire che stiamo vincendo'

Greta Thunberg stuprata: adesivi diffusi dal gigante petrolifero

Leon Neal/Getty Images

Gli adesivi che raffigurano Greta Thunberg nuda violentata da un uomo che le tira le trecce hanno fatto il giro del web indignando tutto il mondo civile. Il disegno è stato proposto con il logo della compagnia petrolifera canadese X- Site per i suoi dipendenti. La diciassettenne ha commentato il fatto, denunciando ancora una volta quanto i giganti del petrolio siano in crisi grazie anche alle sue battaglie.

L’invito a stuprare Greta Thunberg

A denunciare i fatti è stata Michelle Narang in un’intervista all’ HuffPost, dopo che l’adesivo anti-Greta realizzato dalla compagnia petrolifera canadese X-Site era circolato sui social. L’orrendo disegno mostra la giovane attivista svedese di spalle, mentre subisce violenza sessuale da parte di un uomo che le afferra le trecce. L’idea, a quanto pare, è frutto dell’ingegno di un responsabile della compagnia petrolifera che ha sede ad Alberta. L’adesivo doveva essere attaccato ai cappellini dei propri dipendenti.

Quando Narang ha chiesto spiegazioni a Doug Sparrow, general manager della compagnia petrolifera, pare che le abbia risposto glacialmente che “a 17 anni Greta Thunberg non è più una bambina”.

Narang ha dichiarato di essere disgustata dall’immagine, aggiungendo che è dannosa per un’industria petrolifera e del gas che sta già lottando per guadagnare la fiducia della gente. “Ci sono persone buone e straordinarie che lavorano in questo settore che sono disgustate da queste immagini e il silenzio è ciò che consente loro di andare avanti e non va bene.”

La risposta di Greta: ‘Sono disperati’

La leader del movimento globale dei “FridaysForFuture” ha risposto diplomaticamente con un tweet, “Lo fanno solo per disperazione: è la dimostrazione che stiamo vincendo”.

Le reazioni delle donne

Il ministro della Provincia di Alberta per le donne, Leela Aheer, ha definito l’adesivo “completamente deplorabile, inaccettabile e degradante, chiunque sia responsabile dovrebbe vergognarsi e scusarsi immediatamente. Io sto insieme agli abitanti di Alberta contro questa orribile immagine”, ha scritto su Twitter.

Messaggio al quale ha risposto il premier della provincia Jason Kenney, che ringrazia “per aver denunciato questa odiosa immagine e il messaggio che contiene”. Anche il ministro per l’energia di Alberta, Sonya Savage, ha commentato con indignazione che si tratta di una vignetta “completamente inaccettabile”.

FridaysForFuture Canada ha invece commentato: “Misognia, pedofilia e violenza usate come arma. Sì, sono disperati. Il silenzio non creerà cambiamento. Chiedete che i responsabili perdano il loro lavoro, che X-Site rimuova tutti gli adesivi distribuiti e chieda scusa a Greta”.

Parole di Violetta Gonzaga

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