Gli imprevisti che hanno fatto la storia a Sanremo e che forse non ricordi

A Sanremo tutto è possibile: ecco i momenti che hanno messo in crisi la kermesse durante la diretta, imprevisti che, molto prima di Bugo e Morgan, hanno impresso un segno indelebile nella storia del Festival...

Gli imprevisti che hanno fatto la storia a Sanremo e che forse non ricordi

Foto Instagram | @nonsiseviziauntuttologo

Sanremo è Sanremo, e ogni edizione riserva sempre sorprese e momenti inaspettati. Il “bello della diretta”, dicono, ma a volte non è proprio così…. Abbiamo scelto di ripercorrere la storia del Festival in 5 imprevisti che hanno fatto la storia nella kermesse, tra tentati suicidi, clamorose proteste e tutto il meglio, anzi peggio, del trash sul palco dell’Ariston…

Quando Pippo Baudo diventò Super Pippo: il tentato suicidio all’Ariston

Uno dei capitoli più critici durante la diretta del Festival di Sanremo si registrò nell’edizione del 1995 condotta da Pippo Baudo (una delle tante del celebre presentatore) quando, dalla galleria dell’Ariston, un uomo, Giuseppe ‘Pino’ Pagano, minacciò il suicidio davanti a milioni di persone. Baudo non esitò a scavalcare protocolli e parapetto per raggiungerlo e farlo desistere, concludendo quella clamorosa pagina televisiva con un salvataggio in eurovisione. Un gesto, quello del conduttore, che gli valse l’appellativo di Super Pippo.

Quando i Placebo incassarono fischi e insulti…

Non tutti forse ricordano che i Placebo, band britannica ospite del Festival nel 2001 (condotta da Raffaella CarràMegan GaleEnrico Papi e Massimo Ceccherini), furono sommersi di fischi e insulti a margine dell’esibizione da super ospiti nel loro brano Special K, dell’album Black Market Music.

A innescare la valanga di proteste fu la condotta del frontman, Brian Molko: dopo il dito medio a favore di telecamera dal palco dell’Ariston, scagliò la sua chitarra contro l’amplificatore spaccando tutto. Una scena incorniciata dalla furia del pubblico al grido di “Scemo” e “Buffone“. Molko concluse avvicinandosi alla platea con aria di sfida.

Quando l’orchestra lanciò gli spartiti al grido di “Vergogna!

Non c’è Sanremo senza polemica e lo sa bene Antonella Clerici, trovatasi a gestire una situazione mai accaduta prima nella storia della kermesse. L’imprevisto risale all’edizione 2010, quando i membri dell’orchestra appallottolarono gli spartiti e li gettarono a terra sostenuti dal pubblico che gridava “Vergogna!“.

Una protesta contro il televoto per l’eliminazione di Malika Ayane in favore del trio PupoEmanuele Filiberto di Savoia e Luca Canonici (in gara con Italia amore mio)…

Quando Fazio interruppe lo show per gli insulti a Crozza

E come non ricordare il caso “politico” di Maurizio Crozza, ospite al Festival 2013 presentato da Fabio Fazio? Il comico portò in scena un’imitazione di Berlusconi a cui il pubblico reagì molto male, urlandogli di lasciare il palco e tornare a casa. Tra fischi e contestazioni, Fabio Fazio fu costretto a intervenire interrompendo lo show per placare gli animi.

L’incredibile finale di Bugo e Morgan con l’abbandono del palco

Dulcis in fundo, anzi no, la pillola di amarissimo trash che segnò il Festival 2020. L’esibizione (interrotta) di Bugo e Morgan vide il primo abbandonare il palco dopo che il secondo aveva cambiato improvvisamente il testo del loro brano, Sincero, con parole contro il collega.

Amadeus corse dietro le quinte sulla scia di una domanda diventata virale sui social: “Dov’è Bugo?“, lasciando le redini del momento imbarazzante a Fiorello.

L’episodio, sfociato nell’immediata squalifica dei due artisti, diventò il tema chiave al punto da oscurare parzialmente la vittoria di Diodato con la sua Fai rumore

Parole di Giovanna Tedde