Ginnastica: sei discipline acquatiche

E' molto diffusa la moda della ginnastica in acqua. In piscina non si va più solo per nuotare, ma anche per praticare nuove discipline utili per tenersi in forma, per dimagrire e per allontanare lo stress

acquastep

 
Adorate la ginnastica e siete attratte dall’acqua, come delle sirene?  
E’ sempre più diffusa la ginnastica da fare in piscina, immerse nell’acqua. L’attività fisica svolta nell’acqua ha numerosi benefici ed è adatta a tutte le fasce d’età.
 
Per praticare ginnastica in piscina non ci sono controindicazioni, a meno che non si soffra di patologie della pelle che sconsigliano il contatto diretto con il cloro
Eseguire esercizi in acqua sembra più facile perchè la velocità di movimento è ridotta dall’attrito dell’acqua.
 
Inoltre, fare ginnastica in acqua aiuta a perdere peso più velocemente perchè si consumano molte più calorie: la resistenza che l’acqua oppone ad ogni movimento è di gran lunga superiore a quella che oppone l’aria.
 
Ecco sei discipline da praticare in piscina.
 
Acquabike. Si pedala su una cyclette fissata sul fondo della piscina. Questa ginnastica risulta molto efficace per combattere la cellulite. La resistenza creata dall’acqua è utile per avere effetti più rapidi e per bruciare le calorie.
 
Hidro Mix. In questo caso le lezioni si suddividono in due: nella prima parte si fa acquabike e corsa nell’acqua; poi si procede con esercizi classici di acquagym per tonificare i muscoli delle braccia.
 
Acquabox. E’ il kickboxing praticato in acqua, a ritmo di musica. E’ utile per perdere peso, tonificare i muscoli e per combattere lo stress.
 
Acquarap. Si eseguono degli esercizi per contrarre i muscoli a ritmo di musica, legandosi degli elastici colorati alle caviglie. Il risultato è un corpo più tonico e snello.
 
Acquastep. E’ la versione “acquatica” dello step. Lo scalino è fissato al fondo della piscina. Gli esercizi vanno eseguiti immergendosi in acqua fino alla vita. In acqua le articolazioni sono meno soggette a infiammazioni.
 
Acquafin. In questa disciplina, vengono legati ai polsi e alle caviglie degli attrezzi che assomigliano ad ali (acquafin); vanno mossi in avanti, indietro, e lateralmente per tonificare e rafforzare i muscoli di braccia e gambe.
 
Foto: 
www.bodyclub.it 
www.aquadulcis.it 
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Parole di Irene

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