George Clooney, un amico dal cuore d'oro: donò 14 milioni ai suoi best friends

Era il 2013 quando l'attore americano, per sdebitarsi con tutti coloro che lo avevano aiutato all'inizio della carriera, fece un regalo molto generoso

george clooney di profilo

Foto Getty Images | Kevin Winter

Eletto Icon of the Year 2020 da GQ, George Clooney ha rilasciato una lunga e generosa intervista nella quale ha parlato della sua carriera, del suo futuro, del suo sconfinato amore per la moglie Amal, mettendo a tacere le malelingue che li volevano in crisi, ma non solo.

Clooney: un amico molto riconoscente

Che l’amicizia sia un bene molto prezioso è risaputo, ma grazie all’attore hollywoodiano ora acquista tutto un altro significato. Infatti, ha voluto confermare quella che era soltanto una voce che circolava dal 2017.

Era il 2013 ed era appena uscito Gravity, il film del regista messicano Alfonso Cuarón dove Clooney recitava accanto a Sandra Bullok. La casa di produzione Warner Bros all’epoca non credette molto nel film, aspettandosi un potenziale flop. Da lì la decisione di pagare gli attori in percentuale rispetto agli incassi. Come dice lo stesso Clooney, non volevano pagarli. Peccato che il film non solo abbia racimolato 716.392.705 dollari ma abbia conquistato ben 7 premi Oscar, tra i quali quello per la Miglior Regia.

Un momento così fortunato da un punto di vista economico e professionale raggiunto a 52 anni porta inevitabilmente a una riflessione sul proprio passato, su chi ha creduto in noi e ci ha permesso tutto questo. Clooney ha pensato subito a tutti coloro che l’avevano supportato nel corso degli anni, ovvero i suoi 14 migliori amici. Essendo single e senza figli, prima ha pensato di inserirli nel suo testamento, salvo poi dirsi “Se vengo investito da un autobus, sono tutti nel mio testamento. Ma allora perché aspettare di essere investito da un autobus?

Ha preparato 14 valigette con all’interno un milione di dollari ciascuna, le ha caricate su un anonimo furgone a noleggio, ha riunito tutti i cosiddetti The Boys della sua vita e prima ha mostrato loro tutti i viaggi, le opportunità, le esperienze che ha potuto vivere grazie al loro aiuto, poi ha consegnato il prezioso dono, che riassume tutta la sua riconoscenza.

Il perché di un regalo così generoso l’ha spiegato lui stesso: “Ho pensato, quello che di più importante ho sono i miei amici, questi ragazzi che per oltre 35 anni mi hanno aiutato in un modo o nell’altro. Ho dormito sui loro divani quando ero al verde. Mi hanno prestato dei soldi. Mi hanno confortato quando ne ho avuto bisogno nel corso degli anni. E io ho cercato di fare lo stesso con loro“.

George Clooney con questo episodio si è dimostrata una persona che sa perfettamente cosa sia la riconoscenza e di sicuro ha rivoluzionato il concetto di amicizia. Però un mistero rimane: chi sono questi 14 fortunati?

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.