Furto in cimitero: rubato giocattolo dalla tomba di una bambina

‘Certo che a rubare dalle tombe dei bambini di coraggio ce ne vuole. Che insulti vuoi dare a qualcuno che tanto è già morto dentro?', ha scritto indignata la mamma di Iris su Facebook

Pubblicato da Beatrice Elerdini Lunedì 14 gennaio 2019

Furto in cimitero: rubato giocattolo dalla tomba di una bambina
Foto: Pixabay

Iris dal 25 aprile scorso è diventata un angelo: la piccola torinese è morta dopo la nascita a causa di un’infezione. All’arrivo del Natale, quello che sarebbe stato il primo per Iris Bussone, i genitori hanno voluto farle comunque un regalo: hanno portato sulla sua tomba, al cimitero di Orbassano, una bacchetta magica. Purtroppo però gli sciacalli non hanno avuto pietà nemmeno di una bambina e l’hanno portata via.

‘Certo che a rubare dalle tombe dei bambini di coraggio ce ne vuole. Che insulti vuoi dare a qualcuno che tanto è già morto dentro? Hanno rubato la bacchetta magica delle principesse Disney a mia figlia. Un pezzo di plastica, messo lì da sua zia perché voleva che lei avesse un regalo di Natale da parte sua. Ok, mia figlia non ha più il suo gioco di Natale, ma di sicuro è molto più amata di qualcuno che è stato cresciuto da genitori che non gli hanno insegnato che dalle tombe non si ruba’. Sono queste le parole di rabbia miste a dolore scritte da Giulia, mamma della piccola, su Facebook.

La donna ha scritto poi un secondo post di denuncia sul gruppo, Orbassano senza censura: ‘Buongiorno. Scrivo perché voglio solo informare la collettività che dalla lapide di Iris Bussone, figlia mia e di mio marito Guido, sepolta nella tomba di famiglia di mio suocero, è stato rubato un giocattolino. Era un giocattolino pagato una miseria, proprio perché si temeva una cosa del genere, non siamo sciocchi né ingenui. Ciò nonostante, vorrei dire che se rubare ai morti è un atto orrendo, rubare ai bambini morti fa pena. Provate un po’ a pensare per noi famiglia (per tutte le famiglie come noi) cosa voglia dire vedere tutti che comprano regalo di Natale ai figli, e noi a scegliere qualcosa di misero per la paura che venisse rubato. Un regalo costato manco 10 euro. Mia figlia non ha vissuto manco un giorno intero su questa terra, ma è stata ed è molto più viva di tanti che camminano su questa terra. Non ho insulti, mi sento solo di dire che siete già morti dentro, pur avendo un cuore che batte’.

Come di consueto gli utenti dei social hanno intercettato il messaggio e hanno iniziato a diffonderlo in rete. Tanti i commenti di sdegno nei confronti degli sciacalli, ma anche di cordoglio e affetto rivolti alla famiglia di Iris. Piccoli segni di solidarietà che sanno scaldare il cuore di chi da tempo lo ha paralizzato dal dolore.