Florida: uccide i genitori e il fratello dopo avergli sottratto 200mila dollari per inviarli a una webcam girl

Grant, 29 anni, professione infermiere, ora si trova in carcere e dovrà rispondere dell'accusa di triplice omicidio

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 30 gennaio 2019

Florida: uccide i genitori e il fratello dopo avergli sottratto 200mila dollari per inviarli a una webcam girl
Foto: Pixabay

Ha sottratto 200.000 dollari ai suoi familiari per poter continuare la sua relazione con una ragazza conosciuta in una chat online per adulti. Poi ha ucciso i suoi genitori e il fratello. Si chiama Grant Amato e ha 29 anni il protagonista di questa macabra vicenda. Ora è accusato di triplice omicidio: ha sparato a Chad Amato, 59 anni, Margaret Amato, 61 e Cody Amato di 31.

Nei tre mesi precedenti agli omicidi, il 29enne aveva continuato a derubare la sua famiglia per poi inviare il denaro in Bulgaria, dove abitava la ragazza che aveva conosciuto in chat e per la quale aveva letteralmente perso la testa. Poi la strage. Il fratello sfuggito alla follia omicida di Grant ha raccontato agli inquirenti che il giovane era completamente perso per quella ragazza, avrebbe fatto di tutto per lei, incluso inviarle cospicue somme di denaro.

A un certo punto i genitori si sono accorti dei furti e così avrebbe dato un ultimatum al figlio: ‘O smetti questa storia o esci da questa casa’. Purtroppo però non è andata nella maniera sperata.

A scoprire i corpi privi di vita delle tre vittime i poliziotti, giunti nella loro abitazione a Chuluota, a seguito della denuncia di un collega di Cody: ‘Sono giorni che non si presenta a lavoro, senza nemmeno una telefonata. Non è mai accaduto prima’.

Le salme erano in tre posti diversi della casa: in garage, in cucina e in una stanza ufficio. Era stati tutti travolti da numerosi colpi di proiettile. Durante il sopralluogo gli agenti hanno trovato diverse armi, tuttavia alcune sarebbero scomparse.

Grant è stato arrestato e si trova attualmente in carcere. Il 29enne era già stato denunciato dai colleghi, l’estate scorsa, per aver rubato potenti sedativi. ‘Li ho presi per darli ai pazienti che sono agitati’, si era giustificato.