Finge di avere un tumore per fare la bella vita: ragazza australiana froda i genitori

La 24enne Hanna Dickenson ha truffato i genitori facendogli credere di essere gravemente malata e di avere bisogno di soldi per le cure: invece ha sperperato tutto in viaggi, alcol e droga lasciando gli anziani genitori indebitati fino al collo

Pubblicato da Redazione Mercoledì 11 aprile 2018

Finge di avere un tumore per fare la bella vita: ragazza australiana froda i genitori

Una ragazza australiana ha finto di avere un tumore per frodare i propri genitori e indurli a consegnarle migliaia di dollari per le cure. Il suo scopo, invece, era solo quello di divertirsi. Questa storia di degrado morale arriva dall’Australia, dove la 24enne Hanna Dickenson è riuscita ad ottenere ben 42mila dollari australiani dal padre e dalla madre, due umili contadini di Swan Hill che per racimolare quella somma si sono indebitati fino al collo.

Perdere un figlio è la paura più grande che possa provare un genitore ed Hanna ha fatto leva su questo per truffare il padre e la madre: la ragazza ha spiegato loro che per avere qualche speranza di sopravvivere avrebbe dovuto sottoporsi a costose terapie sanitarie all’estero. Grazie a questa bugia la giovane ha estorto ai genitori 42mila dollari australiani, circa 26mila euro. Con quella somma ha iniziato a viaggiare e organizzare festini a base di alcol e droga. Per racimolare quella somma invece i coniugi Dickenson avevano chiesto aiuto ad amici e parenti, verso i quali adesso sono in debito.

La truffa è stata scoperta da un donatore che ha avvertito la polizia dopo aver visto su Facebook alcune foto di Hanna, felice e spensierata in vacanza. E soprattutto: in salute. Gli investigatori hanno messo sotto torchio la giovane che è crollata ed ha confessato subito.

Il tribunale di Melbourne l’ha condannata a tre mesi di carcere, 150 ore di servizio nella comunità e a un trattamento per problemi di salute mentale e abuso di droga.