Finge di avere un cancro alle ovaie e raccoglie donazioni: per 8 anni truffa parenti e amici

Kelly Val Smith ha ingannato persino sua madre, che avrebbe contribuito in modo consistente a sostenere le 'ingenti spese' per guarire dal tumore. Una clamorosa farsa, scoperta dopo quasi un decennio.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 18 settembre 2018

Finge di avere un cancro alle ovaie e raccoglie donazioni: per 8 anni truffa parenti e amici

Avrebbe messo in atto un teatrino per 8 lunghi anni, ingannando parenti e amici (compresa sua madre): fingendo di avere un cancro alle ovaie, avrebbe incassato qualcosa come 215mila sterline mandando in rovina alcune delle vittime della sua azione criminale. Donazioni su donazioni, che avrebbero dovuto contribuire alla presunta terapia ma che sarebbero finite sistematicamente nelle sue tasche.

Incassa donazioni fingendo di essere malata

Davanti ai giudici australiani, nel corso del processo attualmente a suo carico per truffa aggravata, Kelly Val Smith si è detta consapevole dei reati compiuti. Ha anche fornito una personale lettura del movente che l’avrebbe spinta a ingannare parenti e amici per 8 anni, fingendosi malata di tumore per incassare soldi.

Stando alla sua versione, dietro la clamorosa messinscena ci sarebbe stato un fisiologico bisogno di sentirsi ‘coccolata’ e ‘amata’ da tutti.

Secondo l’accusa, la realtà sconfesserebbe platealmente la sua tesi e si assesterebbe sul solo intento di arricchirsi con una lucida strategia che ha retto per quasi un decennio.

Avrebbe rubato soldi ai familiari, madre compresa, e a decine di conoscenti tenendoli sotto scacco con la simulazione di una raccolta fondi che servisse a sostenere le cure contro il suo cancro alle ovaie. Malattia assolutamente inesistente.

Il bottino complessivo del colossale furto si aggirerebbe intorno alle 215mila sterline, e sarebbe il frutto di una attenta opera di convincimento porta a porta e sui social.

Aveva detto di avere un tumore ovarico

Aveva detto al mondo di avere un tumore ovarico, per la cui cura erano necessarie ingenti somme di denaro. Un ‘tesoretto’ da investire in terapie salvavita a cui hanno contribuito tantissime persone di buna volontà, molte della quali finite sul lastrico pur di aiutare la 40enne.

Ma per Kelly Val Smith si sono aperte le porte dell’aula di un tribunale, trascinata a processo dopo la denuncia per frode che ha portato a galla una serie di illeciti volti a truffare chiunque gravitasse intorno al suo cosmo di menzogne.

Il processo a suo carico si concluderà il prossimo ottobre, e la Corte dovrà esprimersi tenendo conto anche della sua confessione. Ha ammesso di aver mentito sulla sua salute dal 2007 al 2015, e avrebbe finto di avere il cancro anche con i propri figli.

Le indagini avrebbero anche acceso una luce investigativa importante sulla posizione del marito dell’imputata, che avrebbe adottato un comportamento violento nei confronti di un’amica di famiglia che chiedeva la restituzione un prestito di 12mila sterline.

Il caso Smith non è un unicum. Nell’aprile scorso, a finire sotto i riflettori fu la vicenda di una giovane che avrebbe finto di avere un male incurabile per fare la bella vita alle spalle degli ignari genitori. Una truffa messa a segno per lungo tempo e nella stessa nazione, l’Australia.