Filomena Lamberti, sfigurata dal marito: l’uomo è libero

Nel 2012, il volto e la vita di Filomena sono cambiati per sempre. Immutato il suo coraggio e la sua voglia di sopravvivere, nonostante un inferno lungo 35 anni.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 16 ottobre 2018

Filomena Lamberti, sfigurata dal marito: l’uomo è libero
Foto: Pixabay

Filomena Lamberti è la donna sfigurata con l’acido dal marito, Vittorio Giordano. Un calvario trentennale di violenze, culminato nella brutale e vigliacca aggressione che le ha trasformato il volto, e l’esistenza. Un’anima ferita per sempre, come quella dei suoi figli, ma in cui non si spegne la luce del coraggio e della forza di andare avanti.

Filomena, donna coraggio

Filomena Lamberti ha subito violenze dal marito per 35 anni. Lui, Vittorio Giordano, l’ha sfigurata con l’acido al culmine dell’ennesima lite. Oggi lei ha 59 anni e un futuro fatto di tante incertezze. Il mostro che l’ha quasi uccisa è nuovamente un uomo libero.

Per lei un inferno tra ospedali e paura, poi la sospensione della pensione di invalidità. Oltre i danno, la beffa. L’uomo che l’ha ridotta così, e ha distrutto anche la vita dei suoi figli, è libero. Sembra quasi surreale, ma ha patteggiato ed è stato condannato a 18 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia. Ne ha scontati appena 15 prima di rimettere piede oltre le sbarre.

L’incubo nella notte del 28 aprile 2012. Mentre la vittima è a letto, Giordano le getta l’acido sul volto. Soccorsa da uno dei tre figli, la donna si salva dopo aver superato la fase più critica. Arrivata in ospedale in condizioni gravissime, ne esce senza più il suo viso, con un’identità difficile da riconoscere ma che non si arrende all’orrore.

Una storia che ha gli stessi contorni di tante, come quella di Lucia Annibali o Gessica Notaro. Un vortice di terrore che non conosce fine, ma che spinge queste donne ad allargare i confini del proprio coraggio.