Conte chiama e i Ferragnez rispondono: la coppia testimonial per l'uso della mascherina

L'influencer e il rapper sono stati contattati dal premier in persona per lanciare un messaggio importante, soprattutto ai più giovani: indossate la mascherina

Ferragnez

Foto Getty Images | Daniele Venturelli

La situazione coronavirus si fa sempre più seria. Vista l’impennata di contagi delle ultime settimane, il premier Giuseppe Conte ha deciso di contattare i Ferragnez, la coppia formata da Chiara Ferragni e Fedez, ovvero gli influencer più seguiti d’Italia, per mandare un messaggio importante a tutti gli italiani, soprattutto i più giovani: indossate la mascherina. Nuovo dpcm e coprifuoco in Lombardia sono state le ultime decisioni per contenere i contagi, ma ora serve un impegno individuale da parte di tutta la popolazione.

Le stories Instagram della coppia

Ieri Fedez ha pubblicato delle stories su Instagram dove spiega di essere stato chiamato dal Primo Ministro in persona, che lo ha pregato di “influenzare” il proprio pubblico, soprattutto giovanissimi, sull’uso della mascherina.

Come ha detto lo stesso rapper, la situazione è sempre più critica e l’Italia non può permettersi un lockdown bis. Facendo leva sul senso di responsabilità di ognuno, ha spiegato che ora tutti devono fare un piccolo gesto per il bene comune.

Oggi è stato il turno della moglie, che a sua volta ha invitato tutti i suoi follower a portare la mascherina. Ma non solo: sempre nelle stories, ha voluto un scrivere che per lei avere un seguito significa sì influenzare, ma anche sensibilizzare e prendere una posizione su temi importanti come in questo caso.

La chiamata ai Ferragnez divide le opinioni

Una decisione del genere non poteva che accendere il dibattito sui social, alimentato soprattutto dal fatto che non ancora tutti riconoscono la forza comunicativa degli influencer. A dire il vero, i Ferragnez hanno fatto molto fin dall’inizio della pandemia, quindi un messaggio del genere veicolato da loro risulta del tutto coerente.

Infatti, non sono mancati anche gli apprezzamenti, come per esempio da Nicola Zingaretti o da Roberto Burioni, il medico e divulgatore scientifico in prima linea per la comunicazione della scienza anche in maniera non convenzionale, che ha risposto con un tweet a tutti gli scettici: “Non criticate Conte perché ha chiesto aiuto a Fedez e Chiara Ferragni per promuovere l’uso della mascherina. Nel 1956 la copertura vaccinale USA contro la polio balzò dallo 0,5% a oltre l’80%. Uno dei motivi fu la vaccinazione in diretta televisiva di Elvis Presley“. Altra epoca, stesso metodo.

Parole di Alanews