Femminicidio a Salerno: uccide l'ex moglie poi si suicida

Un nuovo caso terribile di femminicidio nella provincia di Salerno, un omicidio suicidio con protagonisti due coniugi separati da 11 mesi con due figli.

news_img1_69432_pistola

Uccide l’ex moglie e poi si suicida, un altro caso di femminicidio a Salerno o, meglio, nella provincia, a Campigliano. Qui, in un centro sportivo ha perso la vita Giustina Copertino, 29 anni, per mano del suo ex marito, Salvatore Varavallo, 35 anni. Qui, proprio mentre loro figlio stava partecipando a una gara di nuoto regionale, l’uomo ha sparato ben sette colpi in direzione dell’ex moglie, uccidendola, e poi ha rivolto l’arma verso di sé, togliendosi la vita.

Un omicidio suicidio dettato, forse, dalla disperazione, dalla gelosia e dalla follia. Un altro terribile femminicidio nella provincia campana, dopo quello di dicembre annunciato via Facebook, che lascia dietro di sé uno strascico di sofferenza. Due bambini, uno di 9 e uno di 4 anni, rimasti orfani, senza genitori, per colpa di un folle e insensato gesto, di un crimine inspiegabile.

Separati da 11 mesi, Salvatore Varavallo e Giustina Copertino non vivevano più insieme. Lui, muratore 35enne originario di Caserta, ieri è arrivato armato al centro sportivo Club Fiore della provincia di Salerno. Ha chiamato l’ex moglie facendola uscire all’esterno della struttura, la piscina dove il figlio più grande della coppia stava gareggiando in una competizione regionale di nuoto, e l’ha colpita. Prima con cinque colpi, poi con altri due colpi di pistola al volto. L’ha uccisa e poi, quando stavano arrivando i soccorsi e le forze di polizia, ha rivolto l’arma, una pistola con la matricola cancellata, verso di sé, togliendosi la vita.

Un folle gesto che ha i contorni terribili e incapibili della premeditazione. Premeditazione confermata dal possesso del muratore di un’arma, 34 proiettili e un coltello. Premeditazione ancora più assurda quando la vittima designata è la madre dei propri figli.

Parole di Camilla Buffoli

Camilla Buffoli è stata una collaboratrice di Pourfemme dal 2011 al 2017, occupandosi principalmente di salute della donna e tematiche relative alla maternità. Nel corso del 2014, ha scritto di curiosità ed eventi su Nanopress.