Fabrizio Corona: la verità sul presunto accordo con Asia Argento e sull'aggressione

L'ex re dei paparazzi ha ripercorso due punti chiave delle recenti cronache che lo riguardano, smentendo platealmente i rumors sulla presunta farsa sentimentale e su quella che lo avrebbe visto finta vittima a Rogoredo...

corona giletti

Foto: Instagram

Fabrizio Corona ha deciso di mettere un punto su due delicate questioni che lo riguardano. La prima è quella del presunto accordo con Asia Argento per inscenare una love story, la seconda quella inerente alla presunta farsa dell’aggressione. La versione dell’ex re dei paparazzi è chiara.

La verità di Fabrizio Corona su Asia Argento

Ospite di Massimo Giletti a Non è l’Arena, Fabrizio Corona ha parlato di Asia Argento e dell’aggressione subita a Rogoredo, periferia milanese teatro di spaccio.

Sul primo punto, ha detto la sua circa un presunto accordo con l’attrice per fingere una love story: “Ma ti sembra che possa esserci un contratto tra me e l’Argento? Ma prima di scriverlo i giornalisti lo verifichino… È una roba vergognosa! Lì si parla di cose organizzate, di soldi… Poi è normale che per le cose che abbiamo fatto abbiamo preso dei soldi, ma lì c’è scritto che io le ho dato 100mila euro per fidanzarci per finta. Abbiamo avuto un rapporto intenso, di passione… Poi però siamo simili dal punto di vista umano e come sensibilità, ma veniamo da due mondi diversi“.

Per dimostrare quanto afferma, ha mostrato due video del backstage di un servizio fotografico per il settimanale Chi. Quelle foto non sono mai uscite perché tra loro è finita: “Se avessimo fatto un accordo sarebbero uscite le foto, avremmo finto per altre due settimane e poi avremmo annunciato la rottura“.

L’aggressione a Rogoredo

In studio è stato trasmesso anche il servizio su Rogoredo, dove Corona è stato aggredito pochi giorni fa. Stando alle parole dell’ex re dei paparazzi, sarebbe tutto vero e le voci sulla presunta farsa sarebbero infondate. Ma ci sarebbe anche di più.

Corona, infatti, ha parlato delle forze dell’ordine lanciando un preciso affondo su un presunto mancato intervento in suo soccorso: “I Carabinieri hanno chiesto perché ero nel bosco, e sono rimasti lì. Non sono mai entrati“.

Parole di Giovanna Tedde

Giornalista pubblicista, mi occupo da anni di contenuti web in salsa multicolor: dalla cronaca nera a quella rosa, passando per approfondimenti sull'attualità e una sana dose di buona cucina…

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