Elena Sofia Ricci è Rita Levi-Montalcini per il film su Rai1

Questa sera, giovedì 26 novembre, su Rai1 andrà in onda in prima serata il film diretto da Alberto Negrin omaggio a Rita Levi-Montalcini interpretata dall’attrice Elena Sofia Ricci

Elena Sofia Ricci

Foto Getty Images | Stefania D'Alessandro

Questa sera, giovedì 26 novembre, su Rai1 andrà in onda in prima serata il film diretto da Alberto Negrin omaggio a Rita Levi-Montalcini interpretata dall’attrice Elena Sofia Ricci.

La pellicola ripercorre la storia della neurologa al culmine della sua carriera: Levi-Montalcini è stata infatti la prima donna italiana che ha ottenuto il premio Nobel nel 1986 nel campo della medicina.

Nel film tv, Elena Sofia Ricci impersona la scienziata in un momento cruciale della sua vita. Negli ultimi anni di attività, infatti, il premio Nobel si trovò di fronte ad un dilemma morale: l’impossibilità di trovare un’applicazione clinica alla scoperta scientifica del Fattore di Accrescimento Nervoso (NGF), ossia una proteina che agisce sulla crescita e differenziazione delle cellule nervose.

Elena, la bambina che spinge Levi-Montalcini alla ricerca

Il nome Elena è ovunque nel film che Rai1 manderà in onda stasera alle 21.25: non solo l’attrice interprete di Rita Levi-Montalcini, Elena Sofia Ricci, Elena è anche il nome della bambina che nella trama del lungometraggio spinge la neurologa a tornare in laboratorio per portare avanti i suoi studi.

La piccola Elena del film, infatti, è una violinista in erba affetta da una rara patologia della cornea di origine neurologica che la condanna alla cecità: le possibili applicazioni degli studi di Levi-Montalcini, e del suo storico collaboratore Franco (interpretato da Gianluca Angeletti), nel campo del Nerve Growth Factor (NGF), però, potrebbero salvarla.

La partita è aperta tra il Fattore di Accrescimento Nervoso e Rita Levi-Montalcini, che deve mettere da parte il timore di fallire per aiutare Elena (Elisa Carletti).

Chi era la “vera” Rita Levi-Montalcini

La “vera” Rita Levi-Montalcini è nata a Torino il 22 aprile 1909, nel 1946 si spostò negli Stati Uniti, grazie all’invito di Viktor Hamburger, dove rimare per quasi trent’anni e nel 1986 fu la prima donna italiana a conseguire il premio Nobel per la scienza grazie alle ricerche condotte durante gli anni Cinquanta sul fattore di accrescimento della fibra nervosa (NGF).

Proprio negli States, Levi-Montalcini poté portare avanti i suoi studi: qui trapiantò il tumore di topo sul sistema nervoso dell’embrione di un pulcino, l’esperimento che la condusse alla scoperta dell’NGF

Rita Levi-Montalcini è stata anche la prima donna ad essere ammessa alla Pontificia accademia delle scienze e il 1º agosto 2001 è stata nominata senatrice a vita per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale“.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection