Due neonati ricoverati per gravi deficit: ‘Colpa della dieta vegana in gravidanza’

I medici dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso hanno diagnosticato ai due piccoli di 6 mesi, un grave deficit da vitamina B12. La causa è da attribuire alla dieta vegana fai da te delle loro madri in gravidanza. I piccoli hanno mostrato un grave ritardo dello sviluppo psicomotorio.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Giovedì 8 marzo 2018

Due neonati ricoverati per gravi deficit: ‘Colpa della dieta vegana in gravidanza’

Due neonati sono stati ricoverati, presso l’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, per un grave deficit di vitamina B12, causato da una dieta vegana ‘fai da te’, portata avanti dalle madri mentre erano in gravidanza. ‘I bambini accusavano sintomi di stanchezza e gravi difficoltà motorie: faticavano a stare seduti, a sostenere bene la testa e a coordinare i movimenti’, è quanto ha dichiarato il primario della Pediatria, Stefano Martelossi, alla Tribuna di Treviso.

I medici dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dopo aver eseguito tutti i dovuti accertamenti sui due piccoli di sei mesi ricoverati, hanno diagnosticato con certezza una carenza da vitamina B12: ‘Queste mamme erano del tutto ignare della pesante carenza di vitamina B12 alla quale hanno esposto i loro piccoli ed anche se stesse durante la gestazione’.

Proprio recentemente, alcuni professionisti esperti dell’ospedale Bambino Gesù di Roma e dell’ospedale Meyer di Firenze avevano lanciato l’allarme sulle possibili conseguenze della dieta vegana nelle donne in gravidanza: hanno identificato attraverso lo screening neonatale che i regimi alimentari sbagliati e non calibrati sono tra i responsabili del deficit di vitamina B12 nei neonati. Le statistiche a riguardo, riferite all’anno 2015, parlano di 42 casi, mentre nel 2016 di 126. Nel giro di un anno sono quasi triplicati.

La carenza di vitamina B12, che è reperibile negli alimenti di origine animale, inizialmente non dà alcun sintomo, proprio per questo è fondamentale nutrirsi con una dieta calibrata. Nel caso delle due madri di Treviso, le donne non hanno avuto problemi fino a dopo il parto, tuttavia le carenze si sono manifestate nei loro neonati con un grave ritardo dello sviluppo psicomotorio.