Brescia, madre 29enne scomparsa: ex marito fermato per omicidio

Ci sarebbe una svolta nel caso della giovane donna scomparsa domenica scorsa. Gli inquirenti hanno fermato il suo ex marito, intercettato da alcune telecamere mentre caricava un grosso sacco nero in auto. La coppia era separata da circa due anni.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 8 giugno 2018

Brescia, madre 29enne scomparsa: ex marito fermato per omicidio

Svolta nel caso della madre 29enne scomparsa a Brescia: l’ex marito è stato fermato con l’accusa di omicidio. La coppia, di nazionalità marocchina, ha due figli. Ad allertare gli inquirenti sulla posizione controversa dell’uomo sarebbero state le immagini di alcune telecamere, che lo avrebbero ripreso mentre caricava un grosso sacco nero in auto.

Madre scomparsa a Brescia: ex marito fermato per omicidio

Allou Suad, madre di due bambini, 29 anni, è scomparsa nella giornata di domenica, 3 giugno 2018, da Brescia. Il corpo della donna non è stato trovato, ma ci sarebbero forti elementi a carico del suo ex marito.
L’uomo sarebbe stato inquadrato da alcune telecamere di sorveglianza intento a caricare un voluminoso sacco nero in auto.
Entrambi marocchini, da circa due anni avrebbero vissuto un rapporto conflittuale. L’indagato, 50 anni, operaio, è stato condotto nel carcere di Canton Mombello e su di lui grava l’accusa di aver ucciso l’ex moglie.

Maltrattamenti nel passato della coppia

Nella vita di coppia, ci sarebbe un pregresso di maltrattamenti che avrebbe costretto il 50enne a non poter vedere i figli, se non in contesto protetto.
La 29enne scomparsa avrebbe raggiunto il suo ex a Cremona, nella giornata di venerdì, per affidargli i figli con l’accordo di riportarli a Brescia proprio domenica.
Stando a quanto riferito dalle amiche della donna, questa viveva in uno stato di agitazione perché a breve si sarebbe tenuta l’udienza per la definitiva separazione dall’ex marito.

La figlia ha denunciato la scomparsa

La misteriosa sparizione di Allou Suad è stata denunciata dalla figlia di 9 anni, che aveva chiesto aiuto ai vicini di casa lunedì scorso.
Il fermo dell’ex coniuge 50enne è motivato dalle accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Finora ha sempre dichiarato la sua estraneità ai fatti contestati, e secondo la sua versione, chiamato a spiegare il contenuto di quel sacco nero che lo ha incastrato, si sarebbe trattato di una busta contenente indumenti.
Attesa la convalida del fermo. Il quadro indiziario penderebbe per un delitto commesso al culmine di una violenta lite.