Donna bruciata viva con le figlie dal marito perché non dava alla luce un maschio

Pubblicato da Redazione Lunedì 5 novembre 2018

Donna bruciata viva con le figlie dal marito perché non dava alla luce un maschio
Pixabay

Ancora una terribile storia che arriva dall’India con un uomo colpevole di un crimine inaccettabile ancora una volta nel segno della discriminazione femminile con vittima la propria moglie e figlie. Un 45enne si è reso drammatico protagonista di un triplice omicidio in collaborazione con i propri genitori. La moglie quarantenne le due figlie di 8 e 5 anni sono state infatti uccise bruciandole vive solamente per il fatto che non era stato ancora possibile “ricevere” un figlio maschio”. Attualmente l’uomo e i suoceri sono sotto ricerca da parte del la polizia.

l’India ancora al centro di un caso controverso con un atto di violenza sulle donne perpetrato peraltro da chi quelle donne doveva proteggerle e prendersene cura il meglio possibile. Ci stiamo infatti riferendo a un padre e un marito che con la collaborazione ancora più drammatica dei propri genitori ha ucciso in uno dei modi più tremendi possibili la propria moglie e le proprie due figlie bambine.

Il nome dell’uomo è Manoj Soni e con la collaborazione dei suoceri ha ucciso bruciandole vive la moglie Pushpa Devi, 40 anni, con la quale ha sposato da ventanni e le due figlie di 8 e 5 anni. L’efferato crimine è avvenuto a Siswar, un villaggio nello stato del Bihar nella regione nord-orientale del popoloso paese indiano.

Secondo quanto riportato dalle autorità, l’uomo e i suoceri hanno atteso che la donna e le due bambine dormissero poi le hanno imbavagliate, cosparse di benzina e infine hanno dato fuoco.

I vicini di casa sono stati i primi a dare l’allarme avendo notato il fumo uscire dalla casa e hanno tentato di salvare le tre naturalmente senza riuscirci visto che il fuoco era troppo intenso per essere combattuto.

Attualmente la polizia è alla ricerca dell’uomo e il movente è emerso poco dopo l’inizio delle indagini rendendo il tutto ancora più inaccettabile. Dopo aver tentato di ricorrere ad aiuti esoterici anche con esorcismi e medicina non ufficiale, l’uomo e la propria famiglia sono giunti al gesto stremo.

La suocera stessa della vittima aveva contattato di recente il fratello di Pushpa di fatto condannandola non essendo stata in grado di dare alla luce un maschio nonostante tutti gli sforzi profusi. Una tragedia dell’ignoranza e un ennesimo caso di infanticidio e di femminicidio con protagonista l’India, un paese dove dal 94 non è possibile determinare il sesso di un feto proprio per evitare i numerosi e costanti episodi di infanticidi. Che sono all’ordine del giorno.