Donna accoltellata a Villa Litta: in stato di fermo un vicino di casa

L'aggressore 70enne sarebbe affetto da patologie psichiatriche e avrebbe aggredito la donna per presunti torti che avrebbe commesso nei confronti dell'uomo nel corso degli anni. Motivi apparentemente inverosimili.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 11 aprile 2018

Donna accoltellata a Villa Litta: in stato di fermo un vicino di casa
Foto di Repertorio / ansa

Torna la paura a Villa Litta: una donna di 76 anni è stata accoltellata con un fendente sferrato dal basso ventre verso l’alto. Inizialmente si è pensato potesse trattarsi dello stesso aggressore di Marilena Negri, 67 anni, aggredita e uccisa lo scorso 23 novembre nello stesso parco, da un malvivente che tentò di rubarle la catenina. Poi però dai controlli effettuati dai Carabinieri della stazione di Affori è emerso che ad aggredire la 76enne sarebbe stato un vicino di casa di 70 anni, datosi subito dopo alla fuga. Ora l’uomo, recuperato dai militari, si trova in stato di fermo.

Villa Litta: la dinamica dell’aggressione

L’anziana signora, residente in un palazzo di via Sestini, si trova all’interno del Parco Litta quando viene avvicinata dall’uomo. Il 70enne si spinge verso la donna e subito sferra il colpo all’addome, per poi dileguarsi nel nulla. La vittima riesce a resistere e ad arrivare fino alla scuola di via Cialdini, dove chiede aiuto. Immediatamente vengono chiamati i soccorsi che arrivano sul posto e visitano l’anziana: fortunatamente la ferita non è grave e non ha lesionato organi interni. La donna viene comunque trasportata all’ospedale Niguarda: la prognosi è di circa 20 giorni.

La donna ha riferito ai Carabinieri di aver riconosciuto perfettamente il suo aggressore, è il suo vicino di casa che abita al piano superiore al suo. Gli agenti attivano immediatamente le ricerche, rintracciano l’uomo e lo fermano. Dalle prime informazioni diffuse sembra che l’aggressore sia affetto da problemi psichiatrici e avrebbe accoltellato la donna per presunti torti, apparentemente inverosimili, che la donna avrebbe commesso negli anni nei suoi confronti.