Donazione di midollo: 13enne riabbraccia il volontario che le salvò la vita

Sara è nata con una rara malattia genetica, ma la sua vita è stata salvata a un anno e mezzo quando ha ricevuto il midollo osseo di un donatore compatibile. Dopo 12 anni, ha potuto riabbracciare l''angelo' che l'ha salvata

Pubblicato da Maria T. Ferrari Mercoledì 18 aprile 2018

Donazione di midollo: 13enne riabbraccia il volontario che le salvò la vita
Foto: ADMO

Sara ora ha 13 anni, e a questo traguardo ci è arrivata grazie a una donazione di midollo osseo ricevuta quando aveva solo un anno e mezzo. Dopo tutti questi anni, la ragazza ha potuto riabbracciare il volontario che le ha salvato la vita.
Sara era nata con una malattia genetica rara e aveva un estremo bisogno di una donazione di midollo. In casi come i suoi, solo un donatore su 100mila è compatibile. Dopo 3 mesi in ospedale, la meravigliosa notizia: la donazione era in arrivo. Il modenese Luca Nadalini, oggi consigliere regionale ADMO dell’Emilia Romagna, era infatti risultato compatibile.
Il midollo fu trasportato a Brescia dove la bambina era ricoverata da Massimo Pieraccini, presidente del Nucleo operativo di protezione civile (Nopc). E proprio questo “angelo” che ha riportato la speranza nella famiglia Saccon è ora passato da Mareno, in provincia di Treviso, dove Sara vive attualmente per un commovente abbraccio.
Sara è diventata testimonial nelle campagne ADMO (Associazione Donatori di Midollo Osseo) e con i suoi genitori contribuisce attivamente a diffondere l’informazione sul tema.

E chi l'avrebbe mai detto? Lei, salvata grazie a un Donatore di midollo osseo, oggi insieme a me, in piazza, a cercare...

Pubblicato da Il fratello "genetico" su Domenica 17 settembre 2017

“Donare il midollo osseo non crea nessun danno per il donatore stesso, ma salva la vita a chi lo riceve – raccontano mamma Roberta e papà Graziano – oggi Sara sta bene e conduce una vita normale, noi ci impegnano, insieme ad un gruppo di volontari e in collaborazione con le associazioni Avis e Aido del nostro Comune, affinché tutti abbiamo la loro possibilità di rinascita”.
Chiunque abbia tra i 18 e i 35 anni può candidarsi come donatore, basta un semplice esame del sangue.