Dolci Pasquali tante idee golose

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dolci di pasquaRegione che vai, ricetta che trovi. Soprattutto a Pasqua. In questa festa cristiana per eccellenza di dolci se ne preparano di tutti i tipi. Dopo il digiuno della quaresima, infatti, ci si rimette a tavola più purificati ma anche con più appetito! Perciò oggi vi proponiamo una piccola carrellata di dolci da preparare in questi giorni in attesa di poterne fare mambassa, provenienti da alcune delle più caratteristiche regioni della zona. I più famosi sono la pastiera napoletana, la cassata siciliana o la colomba, ma ogni regione poi ha le sue leccornie da proporre, buone anche se meno rinomate. Oggi vi proponiamo i classici biscotti con l’uovo al centro calabresi e le pecorelle di pasta reale siciliane.

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Le cuzzupe calabresi

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Ingredienti

  • Farina: 1000 gr
  • Burro: 200 gr
  • Lievito: 1 bustina
  • Zucchero: 250 gr
  • Limone: 1
  • Uova: 4

Preparazione

Impastate la farina con lo zucchero, le uova, il burro sciolto, la buccia del limone, il liquore e il lievito. Lavorate a lungo ed energicamente la pasta che deve essere soda ed elastica. Dategli la forma che preferite, oppure fate tante ciambelle o dei panetti lunghi una decina di centimetri e su ciascuno incastrate un uovo crudo. Allineate le ‘cuzzupe’ sopra la placca infarinata e cuocete in forno ben caldo per circa 40 minuti.

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Consigli

In Calabria ogni commensale per tradizione deve avere una cnuzzupa e a seconda della sua età il biscotto è più o meno grande. Per quanto riguarda la forma ivece ci si sbizzarrisce con la fantasia.

Picureddi siciliane

picureddi

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Ingredienti

  • Zucchero: 1000 gr
  • Mandorle: 1000 gr gr
  • Limone: 1
  • Albumi: 6

Preparazione

Bisogna innanzi tutto procurarsi le forme di gesso. Si prepara quindi la pasta reale, si spolverano le due metà della forma all’interno con un po’ di farina e si riempiono di pasta reale. E’ usanza farcire l’interno con una pasta di pistacchi ottenuta, amalgamando sul fuoco, pistacchi pelati e tritati e zucchero in pari quantità. Si chiudono quindi le due metà della forma, poi si staccano cercando, con qualche colpetto, di far venir fuori la pecorella tutta intera. 
Si prepara una glassa bianca con 150 gr. di zucchero a velo, un albume d’uovo battuto a neve, il succo di 1/2 limone, si amalgamano bene tutti gli ingredienti e si “fa la lana” della pecorella. Le si infilza poi una bandierina rossa sul dorso e si dissemina il prato di confettini colorati.

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