Justin Timberlake chiedi scusa a Britney Spears!

Il documentario sulla vita di Britney Spears ha infiammato le ire dei fan, che chiedono a Justin Timberlake un mea culpa

Britney Spears Justin Timberlake

Foto Getty Images | Kevin Winter

Di recente è uscito il documentario sulla vita di Britney Spears, al centro di una campagna di riabilitazione le rivelazioni sul ruolo che il padre della star ha avuto nella sua vita. C’è un altro uomo, però, che è stato inondato dalle ire dei fan sui social network: Justin Timberlake. Ecco perché.

Il documentario di Britney

Si intitola Framing Britney Spears il documentario uscito lo scorso venerdì. Il film si concentra sull’ascesa della pop star e sui suoi successi musicali, ma anche sulla misoginia e sull’ossessione dei paparazzi che hanno influito sulla sua vita, le cui rivelazioni hanno dato origine al movimento Free Britney.

Tutti contro Justin

Nonostante gli abusi mostrati nel documentario nei confronti di Britney Spears siano tanti, troppi, ciò che ha dato più fastidio agli spettatori sembrerebbe essere stato il comportamento di Justin Timberlake, all’epoca fidanzato della cantante. Justin, infatti, appare come ipercritico e poco “piacevole” nei confronti di Britney.

I due hanno avuto una relazione per circa tre anni, terminata nel 2002. Dopo la rottura, però, la colpa era ricaduta esclusivamente su Britney Spears, nonostante in numerose interviste proprio l’ex fidanzato parlò di come fosse fare sesso con lei, strumentalizzandola secondo molti fan.

L’ira sui social

Molti degli spettatori del documentario hanno quindi preso d’assalto i social per esprimere il proprio dissenso sul comportamento di Justin. E ora chiedono che il cantante e attore chieda scusa alla ex fidanzata.

I commenti pro Britney

Sono disgustata di aver visto Framing Britney Spears. Tutti le devono kle proprie scuse, anche tu. Lei aveva bisogno di aiuto e tutti l’avete ignorata”, ha scirtto una fan sotto uno dei più recenti post Instagram di Justin Timberlake.

I commenti però non si fermano: “Sfruttare Britney facendola passare per una t**** solo per rilanciare la tua carriera? Era necessario?”, chiede un’altra.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection