Le discipline yoga da scoprire nel 2021

Durante i mesi del lockdown abbiamo imparato ad amarlo, ma adesso è arrivato il momento di scoprire qualche novità: ecco le discipline yoga che dovreste iniziare a praticare nel 2021

yoga

foto Pixabay | AndiP

Qualcuno già lo praticava, altri lo hanno scoperto durante i lunghi mesi del lockdown, qualsiasi sia stato il percorso che vi ha portato allo yoga, però, di sicuro sappiamo che nel 2020 questa disciplina ha avuto un successo incredibile.

C’è chi lo usa per rilassarsi, chi per fare stretching, chi per tenersi in forma, perché la realtà è che non esiste un solo tipo di yoga, ma tanti. Che siate appassionate di Hatha, di Ashtanga o di Vinyasa flow, nel 2021 potreste voler scoprire nuove posizioni.

Ecco, quindi, quali sono le discipline yoga da scoprire nel 2021.

AERIAL YOGA

Lo yoga in sospensione, detto anche aerial o antigravity yoga, può sembrare roba circensi, e in effetti in parte lo è, ma è adatto a chiunque non abbia paura di librarsi in aria appeso a corde e nastri. È una disciplina in circolazione da diversi anni, ma il mondo ha scoperto le meraviglie di questa versione più acrobatica solo di recente.

benefici sono diversi: è un allenamento che sviluppa molto il core, ossia tutta la muscolatura del tronco, inoltre, da un punto di vista mentale, è davvero rinvigorente sapere di poterci sostenere con la sola forza del nostro corpo. È anche consigliato come forma di yoga riabilitativo dato che sviluppa forza e mobilità senza però andare ad impattare negativamente sulle articolazioni

BROGA

Pochi sanno che le origini dello yoga sono prettamente maschili: una disciplina inventata dagli uomini per gli uomini. In Occidente però la situazione è cambiata e oggi consideriamo le diverse forme dello yoga come attività “da donna”, molti uomini quindi hanno iniziato a sentirsi a disagio nella pratica: così nasce Broga. Una forma di yoga impegnativa e meno meditativa, che si concentra sullo sviluppo della forza, la tonificazione muscolare e il rafforzamento del sistema cardiocircolatorio.

SUP YOGA

Il paddleboard è un’altra attività fisica che nel 2020 ha avuto grandissimo successo: l’idea, se non vi fosse familiare, è quella di utilizzare una lunga tavola da surf detta SUP e una pagaia per solcare le onde del mare stando in piedi in equilibrio. Qualcuno deve aver pensato “perché non mettere insieme i due sport dell’anno?”.

Così è nato il SUP yoga, che porta le posizioni della pratica meditativa a bordo della tavola. È eccellente anche in questo caso per il core, necessario a mantenere l’equilibrio, ma è perfetto anche per il rilassamento post pratica: cosa c’è di meglio di un savasana galleggiante?

YOGA HIIT

Fonde il fitness con la pratica, lo yoga HITT comprende varie sottocategorie: dallo yogalates, unione di yoga e pilates, al barre, che si rifà ai fondamenti della danza classica. Nonostante non sia vista di buon occhio dai più tradizionalisti e meditativi, questa disciplina è un’ottima alternativa al classico high intensity interval training che unisce piccoli cicli di attività molto intensa a posizioni di allungamento ed equilibrio tipiche dello yoga, traendo il meglio da entrambi i mondi.

CHROMAYOGA

Questa pratica utilizza coloriluci e suoni per sviluppare un’esperienza multi sensoriale. L’obiettivo del Chromayoga, o detto anche light therapy yoga, è quello di agire su condizioni come insonnia e ansia, utilizzando i poteri guaritivi della luce e dell’armocromia, soprattutto “rimpiazzando” la luce blu dalla quale siamo bombardati ogni giorno stando al computer o al cellulare.

ROGA

Molti corridori o runner possono incontrare parecchie difficoltà all’inizio della pratica nell’assumere alcune pose, come il cane a testa in giù o adho mukha svanasana, che “contrastano” un po’ con lo sviluppo muscolare che la corsa richiede. Qualcuno, quindi, ha ben pensato di creare il Roga: un programma pensato appositamente per sviluppare forza, flessibilità, resistenza e concentrazione utili a sostenere la corsa.

SLACKLINE YOGA

Per chi fosse già stato così coraggioso da avventurarsi nell’aerial yoga, forse quest’altra disciplina non sarà così spaventosa: lo slackline yoga. L’idea è quella di utilizzare delle fasce in sospensione, esattamente come quelle dei funamboli, tese ad altezze più o meno elevate, per eseguire figure di equilibrio. Combina i benefici dell’aerial yoga all’adrenalinatutto all’aria aperta tra gli alberi.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection