Dimagrire camminando? Si, ma nel modo giusto

Una bella camminata, si sa, fa bene al corpo e alla mente e aiuta a perdere peso, migliorando salute e umore

Due ragazze che corrono

Foto Getty Images | Warren Little

La camminata è l’attività brucia grassi per eccellenza, semplice e alla portata di tutti, che non impegna particolarmente gli apparati muscolo-scheletrici e cardiovascolari. Una valida alternativa per chi non ama particolarmente la palestra – soprattutto in questo periodo di apprensione per la propria salute legata al Covid – ma non vuole rinunciare a restare in forma.

Attenzione: non si tratta di fare una semplice passeggiata, ma di camminare a ritmo sostenuto. In questo modo il nostro organismo comincia ad attivare i meccanismi che portano ad attingere alle riserve di grasso. 

Come e quanto camminare per allenarsi

Camminare rientra tra le attività aerobiche più semplici. È un modo completo e armonioso di muoversi e, come tutte le attività aerobiche, migliora la funzionalità di cuore e polmoni, coinvolgendo tutto l’apparato muscolo-scheletrico e attivando il metabolismo. Un allenamento costante aiuta a gestire il peso, regolarizzare la pressione sanguigna e riattivare la circolazione. I vantaggi si avvertono anche a livello psicologico: camminare abbassa i livelli di stress e di ansia, migliora il tono dell’umore e libera endorfine, sostanze amiche del benessere.

Per bruciare calorie è fondamentale che la camminata abbia un ritmo sostenuto. E’ essenziale indossare delle scarpe adeguate, abiti comodi e soprattutto essere liberi da tutto ciò che può ostacolare il movimento, come borse, zaini o altro. Può essere utile indossare un tracker, un dispositivo a braccialetto, in grado di conteggiare il numero dei passi, la distanza percorsa e la frequenza cardiaca. Questi device sono molto utili per monitorare l’intensità e la durata dell’allenamento.

La camminata, per essere efficace, deve durare almeno 40 minuti. Se si riesce a tenere il ritmo, si può continuare a camminare anche per 70-80 minuti. Il modo migliore per concludere l’allenamento è dedicare dieci minuti allo stretching, per decontrarre i muscoli affaticati. La cadenza ottimale, per chi vuole tenere sotto controllo la propria forma fisica e perdere peso, è di cinque allenamenti a settimana. È sbagliato allenarsi tutti i giorni, perché almeno due giorni a settimana vanno dedicati al riposo o a un’altra attività.

E’ essenziale ricordare che per dimagrire non basta il solo allenamento fisico, né con la camminata né con altri sport. È necessario sempre e comunque seguire un regime alimentare dietetico equilibrato, che contenga il giusto apporto dei vari nutrienti, ma in quantità controllate. 

Parole di Alanews