Dieta Lemme, schema e menù

La dieta Lemme è una dieta dimagrante che promette di far perdere peso velocemente. Esiste anche una versione della dieta Lemme lampo, da seguire per soli 7 giorni. Vediamo quindi il menù settimanale e i consigli da seguire per intraprendere la filosofia alimentare ideata dal dottor Alberico Lemme. Se poi vi piacerà, troverete anche lo schema della dieta Lemme completa. Pronte? Via!

dieta lemme completa

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La dieta Lemme è una dieta dimagrante che promette di farvi perdere anche 7-10 kg in un solo mese e che si basa sull’assunzione illimitata di alcune tipologie di alimenti, prevalentemente proteine di origine animale. Se avete bisogno di rimettervi in forma dopo le feste, oppure dopo un periodo in cui vi siete concesse qualche vizio in più a tavola, potete sperimentare una versione ancora più rapida della dieta Lemme completa: la dieta Lemme lampo, da seguire per soli 7 giorni per perdere fino a 4 kg di troppo.

In cosa consiste la dieta Lemme

spaghetti dieta lemme

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Alla base della dieta Lemme, c’è la teoria che sia possibile dimagrire in fretta combinando determinati alimenti e assumendoli in precisi momenti della giornata, ad esempio l’ormai celebre piatto di spaghetti a colazione!

La dieta Lemme originale si basa sulla biochimica dei cibi: ogni alimento, a seconda del momento e del modo in cui viene ingerito, innesca un meccanismo ben preciso e induce una reazione nel nostro organismo. Conoscendo queste reazioni, è possibile sfruttare la dieta per un dimagrimento rapido e duraturo. I fattori considerati dalla dieta Lemme completa sono:

  • l’indice glicemico,
  • la composizione chimica degli alimenti,
  • la combinazione degli alimenti
  • l’orario dei pasti.

La dieta Lemme è altamente personalizzata e, chi volesse intraprendere questo tipo di dieta dimagrante, dovrebbe per prima cosa fare una visita da un dietologo o da un nutrizionista per farsi predisporre il proprio, personale regime alimentare; è lo stesso dottor Lemme a consigliare addirittura un test prima di intraprendere la dieta.
Come molte diete dimagranti, anche la dieta di Lemme completa prevede due fasi:

  • fase 1: perdita di peso importante,
  • fase 2: mantenimento dei risultati raggiunti.

La dieta Lemme lampo

dieta lemme proteine

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La versione lampo della dieta Lemme, prevede un’assunzione limitata di calorie proprio perché dev’essere seguita per pochi giorni con lo scopo di perdere diversi chili in un lasso di tempo non superiore ai 7 giorni.
Attenzione! Potete provare questa dieta dimagrante solo in condizioni di salute ottimali e soprattutto se non avete problemi di iperglicemia, colesterolo alto o patologie cardiovascolari.
Anche se protratta solo per 7 giorni, si tratta comunque di una dieta sbilanciata e iperproteica, quindi è bene prestare la dovuta attenzione.

Dieta Lemme: cosa mangiare

dieta Lemme

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In generale non sono molti gli alimenti consentiti da questo schema alimentare, anche e soprattutto per la versione lampo: è possibile mangiare sia carne che pesce, che possono essere cucinati e conditi con olio extravergine di oliva e spezie. Ovviamente è stata pensata anche una versione di dieta Lemme vegetariana per venire incontro alle esigenze di tutti.

Il dottor Lemme ritiene anche che bevande come tè e caffè facciano dimagrire in quanto stimolano ormoni che favoriscono la perdita di peso; uno di questi ormoni è l’adrenalina, che stimola appunto la lipolisi, cioè il dimagrimento biologico. Per quanto riguarda i carboidrati, questi dovranno essere assunti principalmente attraverso la pasta.

Gli alimenti vietati della dieta Lemme

alimenti vietati dieta lemme

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Gli alimenti vietati nella dieta Lemme sono molti ma, d’altra parte quelli concessi si possono mangiare nella quantità desiderata, senza pesare la pasta o fare attenzione alle dosi. Nonostante frutta e verdura siano escluse, almeno nella prima fase della dieta Lemme completa, esiste anche la versione della dieta Lemme vegetariana, che consente il consumo di carciofi, asparagi, funghi, cipolle e spinaci.
Tra gli alimenti vietati, sempre ma a maggior ragione se si vuole seguire lo schema veloce, abbiamo:

  • lo zucchero e i dolcificanti di qualsiasi tipo,
  • i dolci, dalle merendine, alle caramelle ad ogni genere di dessert,
  • il sale, è assolutamente vietato, non si può usare nemmeno per salare
  • l’acqua della pasta,
  • il pane,
  • il latte,
  • il vino,
  • le gomme da masticare,
  • tutti i cibi in scatola,
  • l’orzo,
  • i dadi per insaporire,
  • ogni tipo di formaggio,
  • l’aceto,
  • frutta e verdura, non concesse nella prima fase.

Nel periodo di mantenimento della dieta Lemme classica, che dovrebbe durare almeno 3 mesi, alcuni cibi vengono reintegrati in modo graduale, cosicché si arriverà ad avere un’alimentazione più varia dal punto di vista nutrizionale. Se volete provare la dieta Lemme completa, dopo la fase d’urto, consultate il vostro medico per sapere se potrebbe essere salutare per il vostro fisico.

Le 5 regole della dieta Lemme

dieta Lemme menù

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Ci sono 5 regole di base della dieta del dottor Lemme, che dovete conoscere prima di cominciare a seguire questa filosofia alimentare.

  1. Orari dei pasti: l’orario in cui si mangia ha una grande importanza, a detta del dottor Lemme. La colazione dev’essere consumata entro le 9 di mattina, il pranzo tra le 12 e le 14, la cena tra le 19 e le 21, non più tardi. Inoltre, è vietato saltare i pasti e digiunare.
  2. Spuntini obbligatori: anche gli spuntini sono necessari per il successo della dieta Lemme e non si ammettono variazioni rispetto a quelle consigliate dal dottor Lemme. A metà mattina e a metà pomeriggio dovete mangiare un limone senza buccia (intero, non spremuto) e bere un tè amaro, nero o verde a vostra scelta ma non deteinato; attenzione a non invertire la sequenza, prima va mangiato il limone e solo dopo potete bere il tè.
  3. Sì agli spaghetti: questa regola potrà sembrare bizzarra, ma a quanto pare non è possibile mangiare altri formati di pasta oltre agli spaghetti. Sembra infatti che la lavorazione dello spaghetto lo renda il formato più assimilabile a livello intestinale e quindi più adatto a non far salire il tasso glicemico.
  4. Lo sport è inutile: in netto contrasto con la maggior parte delle diete dimagranti, il dottor Lemme afferma che fare sport è inutile ai fini della perdita di peso e se ne può fare tranquillamente a meno. Solo seguendo la dieta, infatti, si riduce l’adiposità e si favorisce la tonicità muscolare perché si tratta di una dieta iperproteica.
  5. Indice glicemico: il conteggio delle calorie ha poca importanza per il dottor Lemme, quello che conta è invece l’indice glicemico, ossia la velocità con cui aumenta la glicemia dopo aver assunto un certo alimento. Sono ammessi, infatti, solo i cibi con indice glicemico medio-basso, che inducono un maggior senso di sazietà.

Dieta lemme lampo: il menù settimanale

menù settimanale dieta Lemme

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La dieta Lemme completa prevede due fasi ben distinte: quella di attacco è volta al dimagrimento vero e proprio, mentre la fase di mantenimento è quella che dovrebbe consentire all’organismo di stabilizzarsi anche con il reintegro graduale degli alimenti vietati nella prima fase. Mentre la dieta Lemme lampo,  prevede soltanto uno schema alimentare che va seguito per 7 giorni consecutivi, senza apportare nessuna modifica.

Vediamo quindi in cosa consiste il menù della dieta Lemme lampo e che cosa mangiare per rimettersi in forma velocemente.

Lunedì e martedì
Colazione: 1 caffè amaro, 2 fette di tacchino ai ferri.
Spuntino: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Pranzo: 1 filetto di manzo ai ferri, 1 caffè amaro.
Merenda: Spuntino: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Cena: 2 fette di pesce spada alla griglia condito con limone ed erbe aromatiche, 1 caffè amaro.

Mercoledì e giovedì
Colazione: 1 caffè amaro, spaghetti aglio, olio e peperoncino senza sale.
Spuntino: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Pranzo: Petto di pollo alla griglia, 1 caffè amaro.
Merenda: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Cena: 1 sogliola al forno, 1 caffè amaro.

Venerdì e sabato
Colazione: 1 caffè amaro, 2 fettine di vitello ai ferri.
Spuntino: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Pranzo: Petto di pollo alla griglia, 1 caffè amaro.
Merenda: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Cena: 1 orata al forno, 1 caffè amaro.

Domenica
Colazione: 1 caffè amaro, funghi alla griglia o al forno.
Spuntino: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Pranzo: 1 orata al forno, 1 caffè amaro.
Merenda: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Cena: 2 fette di pesce spada alla griglia, 1 caffè amaro.

La dieta Lemme completa: il menù

spaghetti dieta Lemme

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Menù della prima fase

La prima fase della dieta Lemme, cioè la fase del dimagrimento, prevede uno schema alimentare preciso in cui, per due giorni, si mangiano gli stessi cibi per poi variare e proseguire così successivamente. Questa prima fase dovrebbe durare al massimo quattro settimane. Non sono ammesse varianti. Vediamo un esempio di menù settimanale della prima fase della dieta Lemme.

Lunedì e Martedì
Colazione: tacchino e caffè senza zucchero né latte.
Spuntino: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Pranzo: filetto di manzo e caffè senza zucchero né latte.
Merenda: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Cena: Pesce spada e caffè senza zucchero né latte.

Mercoledì e Giovedì
Colazione: spaghetti olio e peperoncino, caffè senza zucchero né latte.
Spuntino: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Pranzo: petto di pollo e caffè senza zucchero né latte.
Merenda: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Cena: sogliola e caffè senza zucchero né latte.

Venerdì e Sabato
Colazione: Carciofi e caffè senza zucchero né latte.
Spuntino: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Pranzo: bistecca alla fiorentina e caffè senza zucchero né latte.
Merenda: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Cena: Orata e caffè senza zucchero né latte.

Domenica
Colazione: Spaghetti olio e peperoncino, caffè senza zucchero né latte.
Spuntino: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Pranzo: Petto di pollo e caffè senza zucchero né latte.
Merenda: un limone senza buccia intero, un tè amaro, nero o verde.
Cena: Sogliola e caffè senza zucchero né latte.

Menù di mantenimento

Dopo aver raggiunto il peso desiderato si potrà passare alla seconda fase, quella che dovrebbe fissare la perdita di peso e scongiurare il temuto effetto yo-yo. Questa fase di mantenimento del peso solitamente si protrae per tre mesi, durante la quale si andranno a reintegrare pian piano gli alimenti eliminati dalla dieta Lemme: inizialmente frutta e verdura e poi, in modo graduale, anche formaggio, bresaola e addirittura, dopo un mese, anche il gelato.

Vediamo un esempio di menù di mantenimento della dieta Lemme, che potete variare in base alle vostre preferenze, continuando però ad escludere il sale dalla vostra alimentazione. Di seguito una serie di alimenti da alternare di giorno in giorno nella fase di mantenimento:

  • Colazione: yogurt con crusca e una mela verde oppure yogurt con frutta fresca oppure pane e olio.
  • Pranzo: spaghetti con melanzane oppure pasta e ceci oppure pasta con burro, salvia e noci.
  • Cena: carne con contorno di verdure (3 volte alla settimana) oppure pesce con contorno di verdure (2 volte alla settimana) oppure frittata con contorno di verdure (1 volta alla settimana).

La dieta Lemme funziona?

Ci sono opinioni contrastanti sulla dieta Lemme. L’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica ha voluto sottolineare l’importanza di rivolgersi a un professionista prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta dimagrante, in particolare le cosiddette “popular diets” che pubblicizzano effetti rapidi e quasi miracolosi attraverso metodi non riconosciuti dalla letteratura scientifica.

In particolare, la dieta Lemme è considerata troppo restrittiva ed eccessivamente proteica, caratteristica che può portare alla lunga a sovraccaricare reni e fegato, ad alzare il livello del colesterolo e perfino a patologie, anche gravi, a carico dell’apparato cardiovascolare.

Detto ciò, sono in molti ad affermare che la dieta Lemme funziona davvero: sembra possibile che in un mese si perdano molti chili, tuttavia, per le forti restrizioni che prevede, vi consigliamo di rivolgervi a un professionista prima di intraprendere questa dieta dimagrante.

Alberico Lemme: chi è l’inventore di questa dieta?

Cominciamo col dire che Alberico Lemme non è un dietologo né un nutrizionista ma un farmacista: già questo, fa dubitare l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’efficacia e completezza della filosofia alimentare della dieta Lemme.

Il dottor Alberico Lemme è diventato famoso dopo aver pubblicato il suo volume, alla fine del 2016, in cui spiega nel dettaglio i principi su cui si basa la sua dieta e come metterla in pratica per dimagrire velocemente: da allora, molti vip si sono rivolti a lui ed è apparso in diversi salotti televisivi dove è stato sia criticato che esaltato.

Parole di Francesca Fidani