Dieta anticellulite, cosa mangiare per combattere la pelle a buccia d'arancia

Ecco uno schema per una sana dieta anticellulite, divisa in tre fasi, che ci permetterà di combattere efficacemente l’odiosa buccia d’arancia e perdere anche qualche cm di troppo.

Orange skin

Esiste una vera dieta anticellulite? La risposta è sì, perché questo inestetismo, in realtà dipende da un problema del metabolismo cellulare e della microcircolazione, e proprio attraverso un’alimentazione mirata, oltre a del sempre sano sport, possiamo aiutare la nostra pelle a liberarsi dell’odioso effetto a “buccia d’arancia”. La cosa più importante è drenare i liquidi in eccesso, che tendono ad accumularsi negli spazi intercellulari in modo patologico, e contemporaneamente rinforzare vene e capillari. Per fare questo abbiamo bisogno di mangiare cibi che ci aiutino in questo percorso, abbinandoli in modo che il loro beneficio ne venga potenziato. Vediamo di approfondire.

Dieta anticellulite: gli alimenti da privilegiare

Una dieta anticellulite punta non solo a sciogliere gli accumuli adiposi e ridurre i cm di cosce, addome e fianchi, ma soprattutto a ripristinare un equilibrio nella circolazione venosa e linfatica, rinforzare i vasi sanguigni e combattere la ritenzione idrica. Per questo si dovranno privilegiare alimenti ricchi di acqua e di vitamine. Ecco un piccolo elenco di ciò che non può mancare sulle nostre tavole, specialmente ora che ci apprestiamo all’estate:

  • Carote, ricche di vitamina A e betacarotene
  • Melanzane, ipocaloriche e ricche di sali minerali
  • Kiwi, il frutto più salutare che ci sia, ricchissimo di vitamina C e antiossidanti
  • Ananas, combatte le infiammazioni ed è un potente diuretico
  • Sedano, ricco di potassio, combatte la ritenzione idrica determinata dall’accumulo di sodio
  • Spinaci, ricchissimi di minerali, aiutano la circolazione, a patto di cuocerli poco e possibilmente al vapore o in padella
  • Mirtilli, eccezionali per rinforzare capillari e vasi sanguigni, potenti antiossidanti
  • Banane, energetiche e ricche di potassio, contrastano l’effetto del sodio

Dieta anticellulite, le fasi e lo schema alimentare

Le fasi della dieta anticellulite sono tre:

  • Un prima fase di tre giorni disintossicante. Si mangia solo frutta a pranzo e verdure, sia crude che cotte, a cena. Si dovrà accompagnare questa alimentazione detox con due litri di acqua al giorno.
  • La seconda fase è quella iperproteica, che deve durare una settimana (non di più). In questi giorni l’alimentazione privilegerà cibi di origine proteica ma magri, come la carne bianca senza grassi (pollo, tacchino e coniglio), il pesce e i legumi. Si comincia con una colazione leggera a base di the o tisana (al limite un caffè d’orzo), con 4 fette biscottate integrali (o 2 con un velo di marmellata) e un buon succo d’ananas. Per pranzo si potrà scegliere tra 200 g di carne o 300 g di pesce, con contorno di verdure (condite con limone e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva) e una fetta di pane integrale. Per cena più o meno la stessa cosa. Un frutto come spuntino a metà mattina e metà pomeriggio e 2 litri d’acqua al giorno completeranno lo schema.
  • La terza fase è quella di consolidamento. Dopo le prime due fasi dovreste già aver notato dei miglioramenti nella vostra silhouette: meno rotolini, una pelle più elastica e una cellulite meno invasiva. Anche la ritenzione idrica dovrebbe essere in via di superamento, e certamente farete molta più pipì di prima. A questo punto potete concedervi qualche caloria in più, ad esempio reintroducendo il latte, o lo yogurt, a colazione, e naturalmente qualche porzione (non troppo abbondante) di pasta due o tre volte alla settimana. Quest’ultima, però, sarebbe meglio consumarla in versione integrale.

Fonte: Benessere360.com

Parole di Paola Perria