Cristina, ex modella sfigurata dal chirurgo: ‘Nessun risarcimento e ho perso il lavoro’

A poco sono serviti i 42 trattamenti successivi e le oltre 93mila euro spese

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 31 ottobre 2018

Cristina, ex modella sfigurata dal chirurgo: ‘Nessun risarcimento e ho perso il lavoro’
Foto: Pixabay

Era una modella e ora è sfigurata. Cristina Guidetti, 45 anni, modenese, è stata vittima di un chirurgo plastico che le ha distrutto il viso. Dopo 42 trattamenti e oltre 93mila euro spese per ulteriori trattamenti riparatori, non è più la stessa di prima. Lo specialista, Massimo Rambotti, 62enne chirurgo originario di Foligno, è stato condannato a un anno con pena sospesa. Lei non ha ricevuto ancora un risarcimento. 

Il calvario di Cristina inizia il 31 gennaio del 2012. In quel maledetto giorno si sottopone a un intervento di resurfacing, in una clinica privata di Padova. Si tratta di un trattamento laser che serve per rimuovere diverse imperfezioni della pelle.

Dopo l’operazione la donna si è ritrovata sfigurata. Sul volto ancora oggi ha cicatrici molto ben visibili e marcate. I 42 trattamenti successivi hanno soltanto alleggerito la situazione. Il suo volto deturpato ha prodotto conseguenze non solo psicologiche in Cristina, ma anche sociali. Ha perso il suo lavoro e ha dovuto aspettare 6 anni per la sentenza di primo grado. Il giudice di Padova ha ritenuto Rambotti colpevole di lesioni gravissime, tuttavia ad oggi lei non ha ottenuto alcun risarcimento. Inoltre il rischio di prescrizione è dietro l’angolo.

Cristina si era fidata, quel chirurgo era considerato uno dei migliori. Qualcosa, evidentemente, è andato storto.

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