Crimea, schiacciati dall’ascensore: muoiono madre e figlio di sei mesi

Una scena orribile davanti agli occhi di una mamma 38enne che ha visto morire il suo piccolo, prima di perdere la vita lei stessa per un secondo malfunzionamento. Il marito, giunto in soccorso della donna che poco prima era riuscita a chiedere aiuto, ha dovuto assistere impotente alla tremenda morte di sua moglie.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 7 marzo 2018

Crimea, schiacciati dall’ascensore: muoiono madre e figlio di sei mesi

Incidente mortale senza precedenti in Crimea, dove una madre e il figlio di 6 mesi sono morti schiacciati dall’ascensore. Alla base della tragedia ci sarebbe un duplice malfunzionamento. Prima la donna ha dovuto assistere alla terribile morte del piccolo, poi ha perso la vita lei stessa per un secondo guasto, poco dopo l’arrivo del marito che lei stessa aveva trovato la forza di avvisare.

Una drammatica duplice fatalità

Il primo malfunzionamento in quell’ascensore di Simferopol, Crimea, aveva causato la morte del figlio di soli 6 mesi per schiacciamento. Lei, la madre di 38 anni, è riuscita a chiamare il marito al telefono per chiedere disperatamente aiuto. Giunto sul posto, però, l’uomo ha assistito a un secondo malfunzionamento che ha ucciso anche la moglie.

La testimonianza del marito

“Mi sono precipitato in suo aiuto, ma quando lei ha tentato di uscire dall’ascensore quello ha ricominciato a muoversi e l’ha schiacciata. L’elevatore ha iniziato a muoversi in su e in giù, non sapevo cosa fare. Ho dovuto assistere alla morte di mia moglie e ora non ho più niente”.
Con questo drammatico resoconto, l’uomo ha descritto la peggiore scena della sua vita, e il bilancio della tragedia lo vede ormai senza la sua famiglia.
Del caso si occupa la polizia, che ha avviato le dovute indagini al fine di appurare la natura dei problemi tecnici che hanno causato l’anomalo movimento dell’ascensore.

L’ipotesi degli inquirenti

Pare che ci sia già un primo quadro di precedenti, segnalati a più riprese dagli inquilini del palazzo: quell’ascensore avrebbe avuto problemi da tempo.
L’ipotesi è quella di un’omissione nella manutenzione dell’elevatore e sotto il fuoco dell’attenzione investigativa si trovano ora gli amministratori del condominio. Per loro il rischio è l’incriminazione per omicidio, con una condanna a 10 anni di carcere.
Lo scorso agosto, in Spagna, una 25enne era morta in modo orribile, tagliata in due dall’ascensore, nell’ospedale in cui aveva appena partorito.