Coppia arrestata per aver tenuto prigioniera la figlia disabile in una stanza per un anno

La ragazza era stata segregata nella sua stanza e viveva in condizioni inumane

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    Coppia arrestata per aver tenuto prigioniera la figlia disabile in una stanza per un anno

    Una coppia di Davenport, nell’Iowa, è finita in prigione per aver maltrattato la figlia con una disabilità mentale per anni. La polizia era stata chiamata giovedì scorso per sedare una lite domestica.

    Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato un uomo e sua moglie impegnati in una colluttazione verbale e fisica.

    Il 56enne Eugene Harris ha riferito alle forze dell’ordine che sua moglie Kimberly, di 47 anni, teneva la figlia con disabilità mentale perennemente segregata in camera, e che la ragazza beveva l’acqua dal water. Da diversi giorni l’uomo insisteva per portare la figlia da un dottore, ma la moglie si era opposta.

    Harris ha quindi portato gli agenti su per le scale fino a una stanza da letto chiusa a chiave, e dopo averla forzata hanno trovato una donna che dormiva su di un materasso posato a terra. Il resto dell’arredamento consisteva in una credenza contenente lenzuola e un televisore rotto.

    Un’altra porta chiusa portava in un bagno, pieno di pannoloni per adulti sporchi e molto maleodorante. La donna è stata portata in ospedale perché le venissero curate alcune ferite che si era procurata a causa delle condizioni in cui viveva.

    Secondo quanto rivelato dal padre alla polizia, la figlia era segregata tutto il tempo in camera sua dalla madre da un anno a questa parte, e lui era obbligato a portarle acqua e cibo.

    Ora sono entrambi accusati di negligenza e abbandono di persona non autosufficiente.