Congedo di paternità 2021, cos'è e come funziona

In occasione della festa del papà vogliamo portare alla vostra attenzione il tema del congedo paternità. Come funziona? Come si richiede?

padre e figlio

Foto Pixabay / Marius Mangevicius

Oggi, venerdì 19 marzo 2021, è la festa del papà. Quale migliore occasione allora per parlare del cosiddetto congedo paternità? Che cos’è? Come funziona? Come richiederlo? Se anche voi che ci state leggendo siete interessati a saperne di più, continuate pure la lettura.

Congedo paternità, di che si tratta

Il congedo paternità è un’agevolazione, riconosciuta dalla legge italiana, che consente ai papà lavoratori dipendenti di fruire in occasione della nascita del bambino (anche ai papà affidatari e adottivi) un’astensione dal lavoro. Questo perché, quando un bambino arriva nel mondo, non esiste nessun motivo per cui dovrebbe essere soltanto la madre a prendersene cura.

Tra le principali novità (previste dalla Legge di Bilancio 2021) che vogliamo segnalare c’è l’aumento a 10 giorni, dai 7 che erano previsti precedentemente, della durata del congedo di paternità, di cui usufruire entro i 5 mesi dalla nascita del figlio.

Come ottenere il congedo paternità

Come si richiede? Il congedo di paternità dovrà essere richiesto presentando domanda al proprio datore di lavoro (o all’INPS, ma soltanto in alcuni casi specifici). In particolare, la domanda andrà fatta all’INPS se l’indennità è erogata direttamente dall’Istituto.

Bisognerà invece rivolgersi direttamente al datore di lavoro se le indennità vengono erogate da questo. Sarà poi il datore di lavoro a comunicare all’INPS le giornate di congedo.

Inoltre è importante ricordare che il padre lavoratore dipendente deve comunicare al proprio datore di lavoro le date in cui intende usufruire del permesso con almeno 15 giorni di anticipo. Se invece il congedo viene richiesto in concomitanza della nascita, allora il preavviso si calcola sulla data presunta del parto.

Infine, nei casi di pagamento a conguaglio, per poter usufruire dei giorni di congedo il padre dovrà comunicare in forma scritta al datore di lavoro le date di fruizione.

Come funziona all’estero

E invece all’estero come sono messi? La situazione è decisamente migliore di quella italiana. In testa alla classifica per congedi paternità migliori troviamo i paesi scandinavi.

Il primato è della Svezia

Il Paese più avanti di tutti è la Svezia, dove non viene fatta assolutamente nessuna differenza tra madre e padre. A entrambi i genitori infatti spettano ben 480 giorni di congedo fino al compimento dei nove anni del bambino.

Congedo paternità, anche la Finlandia non scherza

Subito dopo la Svezia troviamo invece la Finlandia, che prevede 164 giorni di congedo per genitore. Inoltre, un genitore potrà cedere all’altro fino a 69 giorni delle giornate di congedo.

La situazione in Germania

In Germania entrambi i genitori possono assentarsi dal lavoro fino a 14 mesi, ricevendo comunque il 67% dello stipendio.

Come funziona nel Regno Unito

Nel Regno Unito per le mamme sono previste 52 settime di congedo, mentre invece ai papà ne spettano soltanto due.