Come uscire definitivamente dal tunnel del "Lo faccio dopo" e non procrastinare mai più

Che sia una piccola faccenda, o una grande impresa, procrastinare è sempre un male. Ecco tre modi semplici ma efficaci per non farlo mai più

armadio guardaroba

Pexels | Ketut Subiyanto

Non importa che il compito da portare a termine sia piccolo o grande. Semplice come sistemare la biancheria stirata, o impegnativo come il decluttering dell’armadio. Alle volte non abbiamo voglia, e basta. Procrastinare però può avere effetti decisamente negativi sul nostro umore.

Spesso è un comportamento associato alla pigrizia, ma non è così. Procrastinare tuttavia può provocare sensazione di sopraffazione, confusione, noia, risentimento e insicurezza. Tutti sentimenti che vorremmo allontanare il più possibile da noi.

Certo, procrastinare può darci una immediata sensazione di piacere: quella di tornare sul divano, guardare la nostra serie tv preferita, mettere like a qualche post su Instagram, o qualsiasi altra cosa ci piaccia. Dopo, però, torna la “colpa” di non aver portato a termine le nostre mansioni.

Ecco 3 metodi per smettere di procrastinare, trasformando lo sconforto in piacere.

Suddividere i compiti per smettere di procrastinare

La prima cosa da fare, per quanto banale, è quella di suddividere i compiti. Non stiamo parlando di delegare, ma di creare un programma. Ovviamente, anche per fare questo dovrete trovare un briciolo di forza di volontà, ma una volta che avrete scritto su un foglio tante piccole mansioni, il risultato finale vi sembrerà già più vicino.

Se guardare l’armadio strabordante da sistemare vi sembra un’impresa titanica, fate così: suddividete i cassetti e i ripiani, da sistemare uno al giorno. Un cassetto è più approcciabile di un intero guardaroba, no?

agenda organizzare programmare
Pexels | Bich Tran

Create un ambiente di lavoro positivo

Specie nel caso in cui il compito da portare a termine sia particolarmente noioso, come sistemare le ricevute degli ultimi 10 anni da mandare al commercialista, la parola d’ordine è divertimento. Creare un ambiente confortevole e positivo vi aiuterà a smettere di procrastinare. Mettete della musica, chiamate un’amica, premiatevi ad ogni spunta sulla lista (quella di cui sopra).

coppia trasloco scatoloni
Pexels | Ketut Subiyanto

Si può procrastinare all’infinito, senza un limite

Fissate una data, un limite temporale entro cui portare a termine l’impresa. Una volta suddiviso il da farsi in piccoli passaggi, dato l’avvio alla vostra playlist, non potete rischiare di lasciare a metà l’opera. L’unico modo per farlo è di avere una grossa X rossa sul calendario: quel giorno, dovrete aver finito. Poi potrete tornare a guardare la vostra serie Netflix preferita, sicure che la soddisfazione sarà immensa.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection