Come sconfiggere lo stress da lavoro

Oggi vedremo insieme come sconfiggere lo stress da lavoro ma soprattutto come impostare un modo di lavoro sereno che vi consenta di avere una vita piena e ricca di soddisfazione.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 24 ottobre 2011

Come sconfiggere lo stress da lavoro

Lo stress da lavoro colpisce molto più spesso di quello che pensiamo e sono soprattutto le donne a risentirne. Motivo? Molto spesso infatti le donne non solo hanno a che fare con un lavoro difficile e stressante ma devono anche pensare al marito, ai figli, alla casa e alla famiglia! Proprio per questo è fondamentale cercare di individuare subito i sintomi di uno stress da lavoro per evitare di peggiorare la situazione e la patologia. Ricordate che anche lo stress e la depressione sono malattie e come tali vanno curate con attenzione.

Stress da lavoro: chi rischia?

Tantissime le categorie a rischio: in Italia i più stressati sono i professionisti (40% del totale), seguiti da tecnici (35%) e manager (32%). In questo caso sono forse le troppe responsabilità a determinare un forte stress e a rendere il lavoro un vero inferno. Ci sono però anche tantissime categorie di lavoratori che per colpa di lavori troppo ripetitivi e poso stimolanti rischiano la depressione che porta a difficoltà relazionali, nervosismo, apatia e assenteismo.

Stress da lavoro: come sconfiggerlo

Un lavoro gratificante in un’azienda che segue delle ottime politiche per i suoi impiegati è il sogno di tutti. Se invece state vivendo un incubo e una situazione che non vi rende serene il nostro consiglio è quello di buttarvi e cercare di cambiare vita: i grandi cambiamenti infatti portano anche paura ma vi consentono di migliorare la vostra vita. Non abbiate paura di rischiare per essere felici!

Stress da lavoro per le donne

Parla di questo problema anche la psicoterapeuta Paola Vinciguerra, presidente dell’Eurodap (Associanione Europea sui Disturbi da Attacchi di Panico), che sottolinea: “L’inserimento della donna nel mondo del lavoro non è stato indolore: nella maggior parte dei casi le lavoratrici non hanno un sostegno esterno per gestire la famiglia (figli, compagno, casa). Il problema principale è quello dei conflitti interiori: si desiderano la realizzazione professionale e l’autonomia economica, ma senza tralasciare la cura dei figli. Alla lunga tutto ciò, di non facile realizzazione, ha un costo psicologico: la moglie, donna-lavoratrice e madre può frequentemente avere un crollo emotivo“.

Ed ecco tanti altri consigli su come gestire lo stress:

Stress da lavoro, una piaga giornaliera per 9 milioni di italiani
Gravidanza stressante? Anche il bimbo nascerà stressato… e sono guai
Stressati per colpa del lavoro? Provate con il melograno…