Come curare una pianta: il tronchetto della felicità

Il Tronchetto della felicità, o dracena, è la pianta d'appartamento più conosciuta. E' molto facile da curare e non necessita di particolare cure. Bisogna posizionarla alla luce e ha bisogno di un clima caldo e umido

dracena

 
La Dracena, conosciuta da tutti come Tronchetto della felicità, è sicuramente la pianta d’appartamento più coltivata nelle nostre case.
Fa parte della famiglia delle Liliaceae, vive a lungo ed è molto facile da curare. E’ una pianta originaria delle zone tropicali dell’Asia e dell’Africa.
 
Esistono molte specie di Dracena, ma quella conosciuta come Tronchetto della felicità è la Dracaena fragrans. La sua caratteristica sono le striature gialle nel mezzo delle foglie. Il tronco è legnoso e produce delle talee da cui si possono ricavare altri tronchetti.
 
Anche la Dracaena marginata è molto conosciuta e apprezzata per la coltivazione in appartamento. La sua caratteristica è il fusto sottile e molto slanciato e foglie anch’esse molto sottili disposte a ciuffi.
 
Come si cura la Dracena? Non ha bisogno di particolari cure: prima di tutto non ama il freddo, dato che è originaria delle zone tropicali, quindi sta bene in ambienti caldi e umidi. Se la temperatura scende sotto i 15°, la dracena rischia di morire.
 
Deve stare alla luce, ma non al sole diretto.
E’ necessario che il terriccio della dracena sia costantemente umido ma evitando i ristagni d’acqua. In primavera e in estate va annaffiata spesso e le foglie vanno bagnate con uno spruzzino, mente in autunno le annaffiature sono meno frequenti.
 
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Parole di Irene

Irene è stata collaboratrice di Pourfemme dal 2008 al 2014, occupandosi principalmente di tematiche relative alla casa e il fai da te, il benessere, i viaggi.