Come coltivare le azalee e curare le malattie

Le azalee sono sicuramente una delle piante simbolo della primavera, sia per la loro bellezza, sia per la quantità di fiori che producono durante la fioritura. Scopriamo insieme come coltivarle.

Azalee come coltivare

Oggi parleremo del modo migliore di coltivare le azalee. L’azalea, con l’arrivo della primavera è una pianta che regala splendide e durature fioriture. Cresce bene se esposta all’ombra o mezz’ombra, in appartamento è bene posizionare la pianta in un luogo luminoso. La temperatura ottimale da tenere è di 15°-18°C, perché temperature troppo elevate seccano la pianta e provocano la caduta dei fiori. Annaffiare abbondantemente durante la fioritura, somministrare acqua ogni due giorni, ridurre dopo la fioritura. Ma queste sono solo le cose basilari da sapere: di seguito molti consigli pratici e come curare le eventuali malattie.

Si rinvasa in terreno specifico o acido. In estate, durante la fioritura va’ somministrato un fertilizzante liquido specifico ogni 15 giorni. La fioritura avviene da febbraio a giugno a seconda delle aree climatiche e la propagazione avviene per talee semi legnose da prelevare a fine estate.
 
Coltivazione: annaffia la pianta con acqua non calcarea e non lasciare mai seccare il terriccio. Garantisci temperature fresche e costanti e umidità elevata. Evita correnti d’aria soprattutto quando la pianta è bagnata. Durante la stagione calda, porta all’esterno la pianta, purché in luogo fresco e ombreggiato. Se puoi scava una buca in piena terra entro cui collocare la pianta con il vaso e ricoprila di terra. In autunno-inverno riportala all’interno e collocala in posizione luminosa. Annaffiare moderatamente senza far seccare il terriccio.
 
Malattie e sintomi: foglie e fiori seccano e cadono: temperatura elevata o acqua insufficiente. Boccioli fiorali che non si sviluppano: eccesso di acqua (lasciare asciugare completamente il terriccio prima di riprendere, moderatamente, ad innaffiare). Foglie con margini erosi a semicerchio: presenza di oziorrinco (utilizzare un’insetticida specifico o in alternativa, collocare sotto la pianta dei teli e percuoterla per far cadere questi insetti). Foglie scolorite e residui filamentosi sulla pagina inferiore: ragnetto rosso (spruzzare acqua sulla pianta e trattarla con acaricidi).

Parole di Ryan86