Colesterolo, le uova di oggi ne contengono meno

Le uova moderne contengono meno colesterolo rispetto al passato. Per stare nei limiti se può mangiare uno al giorno

Colesterolo, le uova di oggi ne contengono meno

Il colesterolo è un nemico invisibile, ma può fare davvero dei gravi danni. Spesso la prima cosa che si dice è: evitare il burro, la carne rossa e le uova. Finalmente c’è uno studio che conferma che le uova, seppur in modo limitato, si possono mangiare. Il contenuto di colesterolo è diminuito del 14% rispetto a rilevazioni precedenti. È ovvio che se già i valori nel sangue sono alti non bisogna esagerare e soprattutto cucinatele in modo leggero, tipo sode evitando quelle cotte al burro o fritte. Le analisi sono state condotte dai nutrizionisti del Virginia Tech.

I risultati dimostrano che un uovo grande ha oggi 185 mg di colesterolo, mentre il contenuto in vitamina D è addirittura aumentato del 65%. I dati si riferiscono al mercato Usa, dove gli esperti del Dipartimento per l’Agricoltura hanno raccolto campioni in ben 12 città diverse.
 
Ovviamente questo dipende da cosa mangiano le galline. I pastoni per queste bestie hanno un mix molto più salutare composto da mais, farina di soia, vitamine e minerali. E i risultati per la salute dell’uomo sono notevoli. Inoltre, cercare di tenere a freno il colesterolo escludendo le uova non è una buona soluzione perché, secondo David Katz, direttore dello Yale University Prevention Research Center, si ottiene “generalmente l’effetto opposto”.
 
Il consiglio delle linee guida americane è quello di tenere l’apporto di colesterolo sotto i 300 mg al giorno. Quindi con un uovo ci si mantiene entro i limiti, mentre assicura il 10% del fabbisogno giornaliero di vitamina D.

Parole di Valentina Morosini