I cocktail migliori per festeggiare restando leggere

Per festeggiare con gli amici, o celebrare un evento importante si può scegliere un cocktail leggero, magari con un occhio sulle calorie

cocktail drink brindisi

foto Pixabay | bridgesward

Quanto spesso ci capita di festeggiare con gli amici, o di celebrare un evento importante con la famiglia, con un brindisi? Spesso, anche troppo se siamo così fortunate da avere tante occasioni di creare ricordi condivisi con le persone che amiamo. Gli alcolici, però, si sa, possono appesantire parecchio. Se non si vuole ordinare qualcosa di analcolico, ecco come scegliere un cocktail leggero, magari con un occhio sulle calorie per chi sta seguendo un regime ipocalorico.

Quali cocktail ordinare per stare leggere

Vino: lo preferisci bianco, rosso o rosè?

Un bicchiere di vino, che sia rosso bianco o rosato, è certo un ottimo modo per fare un brindisi, senza rischiare gli spiacevoli eccessi di un cocktail. È la bevanda alcolica che fa “meno male”, c’è chi addirittura gli attribuisce prorpietà benefiche: il famoso “un bicchiere di vino al giorno fa bene alla salute”. In effetti, il rosso, per esempio, è molto ricco di antiossidanti, ma non lo consigliamo come anti-age.

Birra, la bionda amata dalle bionde (e da tutte le altre)

Qualche volta considerata “da uomini”, ma non è assolutamente vero. Specie se si vuole trascorrere un po’ di tempo seduti al tavolo, o in piedi a chiacchierare, un bicchiere di birra può essere nostro alleato (basta non farla raffreddare). Ad ogni modo, è risaputo che la gradazione della birra sia piuttosto bassa, l’importante è porsi dei limiti.

Bellini, frutta e spumante come a Venezia

Questo cocktail a base di vino bianco frizzante, usualmente del prosecco o dello spumante brut, e polpa fresca schiacciata di pesca bianca fu ideato dal proprietario dello storico Harry’s Bar di Venezia, Giuseppe Cipriani, nel 1948. Potremmo vederlo come una variante un po’ più spiritosa del classico bicchiere di vino. Ovviamente esistono numerose varianti a questo mix: il Rossini, per esempio, che sostituisce alle pesche le fragole. O il Mimosa, che prevede l’utilizzo di succo d’arancia e champagne, lo stesso abbinamento lo troviamo nel Buck’s Fizz che però ha una quantità doppia di succo d’arancia, quindi è ancora più light.

Gin & Tonic e Vodka Soda: con tanto ghiaccio, grazie

È vero, vodka e gin non sono esattamente light (sono pur sempre super acolici), ma in questa miscela possono comunque rientrare di diritto nella sezione dei cocktail leggeri. Contengono 30 ml di superalcolico, il resto è acqua tonica. E, se non si vuole rischiare, si può anche stare larghe di tonica, o aggiungere un extra di ghiaccio.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection