Clive Irving: “La Regina è più moderna di Carlo”

Secondo il royal watcher il Principe Carlo sarebbe tutt’altro che pronto ad essere Re. Fermo “ai valori del Settecento”, sarebbe solo uno dei tanti “Windsor scrocconi” e per questo non sarà mai adatto a regnare

regina elisabetta ii

Foto Getty Images | Sean Gallup

La Regina Elisabetta è l’ultima grande Regina britannica”. E se lo dice un esperto della famiglia reale come Clive Irving, royal watcher e autore del best seller The Last Queen: Elizabeth II’s Seventy Year Battle to Save the House of Windsor, deve essere vero.

Il giornalista investigativo, però, non si ferma ad un giudizio sulla caratura della Regina (e non parliamo di gioielli della corona, ma di abilità come sovrana). Clive Irving, infatti, sostiene che il suo successore, il Principe Carlo, non sarà mai adatto al trono.

I Windsor? Degli scrocconi

Molti membri della royal family vivono sulle spalle dell’idea stessa della royal family, la sfruttano e ne approfittano”, spiega Clive Irving senza usare mezzi termini. A meno che non i Windsor non si diano una “ridimensionata”, ha detto Irving, il futuro della monarchia è davvero a rischio. Il royal watcher, infatti, avrebbe apprezzato il passo indietro da membri senior della famiglia reale di Harry e Meghan Markle.

Carlo “guiderà la monarchia sull’orlo del baratro”

Sempre secondo Clive Irving, Carlo non sarà mai in grado di sostenere il peso della corona reale britannica: “Carlo sembra un personaggio del Settecento e ama circondarsi di leccapiedi, cosa affatto positiva per il futuro governante”.

A quanto pare, la Regina (alla veneranda età di 94 anni) sarebbe anche molto più moderna del figlio Carlo, che di anni ne ha “solo” 72. “Temo guiderà la monarchia sull’orlo del baratro”, ha profetizzato Irving.

Elisabetta “ha capito dal primo istante” come essere regina

La persona non è il punto, la corona è il punto, l’istituzione è il punto. Elisabetta II ha capito sin dal primo istante, da quando, nel 1952, è diventata regina, che avrebbe dovuto alimentare il mistero. Nessuno sa cosa pensi, come si senta, quale sia la sua opinione”, ha spiegato il giornalista. Una abilità, questa, che manca totalmente a Carlo.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection