Cisterna di Latina: Antonietta Gargiulo informata della morte delle figlie

La 38enne, unica sopravvissuta alla follia omicida del marito, il carabiniere Luigi Capasso, è stata messa al corrente di tutto. Le sue condizioni di salute, sino a ieri, impedivano a parenti e psicologi di dirle la verità su quel maledetto 28 febbraio.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 9 marzo 2018

Cisterna di Latina: Antonietta Gargiulo informata della morte delle figlie
Foto / ansa

Antonietta Gargiulo è stata informata della morte delle sue bambine, Alessia e Martina. La 38enne è l’unica sopravvissuta nella terribile strage di Cisterna di Latina, ed è stata messa a conoscenza di quanto accaduto da alcuni familiari e da un team di psicologi. Il durissimo ritorno alla realtà mette la donna davanti all’atroce verità su quanto compiuto dal marito, Luigi Capasso, che il 28 febbraio scorso ha sterminato la famiglia.

Cisterna di Latina: il drammatico momento della verità

Al San Camillo di Roma, dove Antonietta Gargiulo è ricoverata dal 28 febbraio scorso, medici e familiari seguono da vicino la donna, unica sopravvissuta alla furia omicida di Luigi Capasso, che si è suicidato dopo averla ferita e aver ucciso le figlie di 8 e 14 anni.
Un dramma nel dramma, con la terribile notizia della sorte delle bambine che ha raggiunto la 38enne nel suo letto d’ospedale. A seguirla nel difficilissimo percorso di elaborazione del lutto ci sarà un team di psicologi.

Antonietta Gargiulo non ricordava

Sembra che la donna non ricordasse inizialmente nulla di quanto accaduto. Il graduale ritorno alla realtà è stato possibile a diversi giorni dal risveglio dal coma indotto, dopo un delicatissimo intervento chirurgico per l’asportazione del proiettile che aveva nel volto.
Secondo le prime ricostruzioni, la figlia maggiore avrebbe intuito il tenore di quello che il padre aveva appena commesso, e sarebbe stata colpita alla schiena nel tentativo di scappare.
La mamma non potrà partecipare ai funerali delle bambine, per motivi di oggettivo impedimento legati alle sue condizioni di salute. Si trova ancora nell’impossibilità di parlare, intubata, ma risponde agli stimoli.