Cisterna, carabiniere spara alla moglie e si barrica in casa con le figlie: le ha uccise e si è suicidato

L'uomo, appuntato in servizio a Velletri, avrebbe agito dopo una lite con la moglie da cui pare si stesse separando. Le avrebbe sparato con la pistola d'ordinanza per poi barricarsi nell'appartamento con le figlie per 9 ore. Le piccole sono state uccise e l'uomo si è suicidato dopo una lunga trattativa con le forze dell'ordine.

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    Cisterna, carabiniere spara alla moglie e si barrica in casa con le figlie: le ha uccise e si è suicidato

    Tragedia familiare a Cisterna di Latina: un carabiniere ha sparato alla moglie e si è barricato in casa con le due figlie, prima di ucciderle e suicidarsi. L’uomo, appuntato 44enne in servizio a Velletri, avrebbe usato la pistola d’ordinanza. La moglie, 39 anni, da cui si stava separando, versa in gravissime condizioni. Seguono il caso gli uomini del comando provinciale di Latina e il comandante Gabriele Vitagliano, giunti sul posto per seguire le delicate fasi delle trattative, purtroppo senza successo.

    La lite in strada poi gli spari

    Si è barricato nell’abitazione a Cisterna di Latina poco dopo l’alba, tenendo in ostaggio le sue due figlie di 8 e 14 anni. Poco prima, con la pistola d’ordinanza, ha sparato alla moglie che pare vivesse ormai senza di lui.

    L’aggressione sarebbe maturata durante una lite in strada tra i due che, secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, si stavano separando.

    La donna è stata trasportata in condizioni disperate al San Camillo di Roma, necessario l’intervento dell’elisoccorso. La 39enne si trova ora in prognosi riservata, dopo essere stata raggiunta da tre colpi di pistola (all’addome, alla scapola e alla mandibola).

    Le delicate fasi della trattativa per liberare le figlie

    Per ore sono andate avanti le trattative per far desistere il 44enne da ulteriori propositi violenti. Le bambine, con cui si è barricato in casa, non ce l’hanno fatta.

    Sul posto, oltre ad alcuni parenti e amici di famiglia, presente anche il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, Antonio De Vita, arrivato sulla scena del crimine per seguire da vicino lo sviluppo della delicatissima vicenda.

    Le forze dell’ordine si erano posizionate sul balcone dell’abitazione, al secondo piano di una palazzina, dove era stato temporaneamente staccato il gas in via precauzionale.

    Il tragico epilogo: ha ucciso le figlie e si è suicidato

    Purtroppo per le due piccole non c’è stato niente da fare. Il padre le ha uccise e si è suicidato. Da diverse ore le voci delle minori non si sentivano più e la preoccupazione cresceva, ora dopo ora.

    Probabilmente le avrebbe uccise nella prima mattinata, e le trattative non sono servite a scongiurare il peggio. Le forze dell’ordine hanno fatto irruzione nell’appartamento, dopo 9 ore in cui il 44enne è rimasto barricato con le figlie.

    I vicini, intanto, avrebbero fornito un primo quadro di quanto udito durante l’aggressione: secondo quanto dichiarato agli inquirenti, i colpi esplosi sarebbero cinque, due nell’androne e tre in casa.