Cindy Sherman, l’artista a tutto tondo

Cindy Sherman artista a 360 gradi. Fotografa e regista statunitense famosa soprattutto per i suoi autoritratti concettuali. Vanta collaborazioni con designer famosi come il camaleontico Marc Jacobs, e con MAC azienda leader nella produzione di cosmetici.

Pubblicato da Paolo Bocchi Martedì 12 marzo 2013

Cindy Sherman, l’artista a tutto tondo

Una, nessuna, centomila. Appropriarsi di uno stereotipo per eliminare lo stereotipo. La visione della donna dall’esterno come punto di partenza per una difficile operazione di re-visione del concetto donna. I ruoli pre-stabiliti della donna presi e rivoltati. Le mille rappresentazioni canoniche dell’essere donna utilizzate per uccidere i vecchi concetti dell’essere donna.

Pittrice. Regista. Fotografa. Ma soprattutto Protagonista. Cindy mescola epoche e riflessioni. Cindy mostra immagini e immaginari in cui la donna non è più ciò che appare. Rappresentazione. Realtà. Capovolgimento dei fronti. Reset. Nuovi Sensi per Nuovi Sensi. Maschile e Femminile su corpo di Sherman. Cosa si vede non è più ciò che è. Magritte. Duchamp. Ma anche Marc Jacobs e Jurgen Teller.

Untitled Film Still #3

In questo momento, in Italia, due spazi espositivi mostrano i lavori di Cindy Sherman. Merano Arte lo fa con una rassegna di 50 pezzi intitolata That’s me – That’s not me, fino al 26 maggio. A Firenze invece, presso il Gucci Museo, sono esposte tre opere sotto il titolo di Early Works. La tipologia umana “donna” vista da Cindy Sherman è a disposizione. Per colpire.