Chirurgia estetica: le soluzioni per avere uno sguardo giovane

Lo sguardo, anche tra i più giovani (sedici-ventotto anni), continua a essere decisivo nella seduzione, come rileva un´indagine del Future Concept Lab (centro di ricerche sociali e di tendenze). Tanto ammaliante, lo sguardo, quanto sensibile all´aging per via della pelle del contorno occhi, sottilissima perché priva di derma e soggetta allo stress della mimica facciale.

chirurgia e vacanze

Se volete sedurre o mandare un messaggio non verbale, lo sguardo è fondamentale. Purtroppo però tra i segni dell’età e i problemi di vista (come la miopia), molte donne non riescono ad avere la mimica desiderata. E allora cosa si fa? Ovviamente si ricorre alla chirurgia estetica. Già intorno ai trenta-trentacinque anni possono affiorare rughe a “zampe di gallina”, occhiaie o borse. In quest’ ultimo caso, l´unica soluzione estetica risolutiva è l´intervento chirurgico, eseguito in day hospital e anestesia locale. Per il resto, invece?

Per gli altri inestetismi, specie in età più giovane, vale la medicina estetica. Oltre alla tossina botulinica e a filler come l´acido ialuronico, esistono altre metodiche soft. «Per le occhiaie, si può ricorrere ai peeling ambulatoriali, come quelli a base di retinolo derivati della vitamina K e ciclodestrine, stesi dal medico con un pennello e asportati come una maschera a strappo (circa quattro sedute). Segue l´applicazione, a casa, di una crema con vitamina K e retinolo», spiega Patrizia Piersini, docente della Scuola di medicina estetica Agorà di Milano, a Repubblica.
 
Per le classiche zampe di gallina si possono attenuare con nano-peeling all´acido lattico e glicolico al 15%. Sul fronte cosmetico, di rigore i soin dedicati: con acido ialuronico, collagene, elastina e polidrossiacidi, come il gluconolattone, e con filtri Uv alti. La sera eliminare ogni traccia di makeup con prodotti specifici.

Parole di Valentina Morosini