La poesia di Amanda Gorman che ha stregato l'America

All'età di soli 22 anni, la poetessa afroamericana è stata scelta per recitare una sua poesia all'insediamento di Joe Biden: ecco il suo messaggio d'amore e fratellanza

amanda gorman

Foto Getty Images | Drew Angerer

Pochi istanti dopo il solenne giuramento del nuovo presidente degli Stati Uniti d’America, la voce di una giovane poetessa afroamericana ha incantato il mondo intero con le sue parole. Stiamo parlando di Amanda Gorman che, all’età di soli 22 anni, è stata scelta per recitare una sua poesia durante la cerimonia d’insediamento del neopresidente Joe Biden e della vicepresidente Kamala Harris. Avvolta in cappotto giallo, Amanda Gorman è salita sul palco di Capitol Hill e, con un lampo di tenacia e coraggio negli occhi, ha recitato senza esitazioni una sua poesia, incantando i presenti con il suo messaggio d’amore e di fratellanza.

Un messaggio che guarda al futuro!

Ora volgiamo lo sguardo non per guardare ciò che ci divide, ma per guardare oltre l’orizzonte. Per guardare il futuro – recita Amanda Gormandobbiamo deporre le armi e tendere la mano gli uni verso gli altri. Siamo stati messi alla prova, ma usciremo vittoriosi perché sappiamo che non vorremo più vedere divisioni“.

La vittoria – continua Amanda Gorman non sarà nella lama che ci divide, bensì nel ponte che ci porterà oltre le sfide. Noi siamo il passato  che abbiamo ereditato, ma anche la luce che guida il nostro futuro. La democrazia non può essere rimandata, mai può essere sconfitta. Non siamo stati pronti a ereditare la paura, vogliamo aprire un nuovo capitolo di speranza e prevalere sulle catastrofi. Le catastrofi non possono prevalere sulle nostre identità. L’amore diventerà la nostra eredità“.

Chi è Amanda Gorman

Meno di dieci anni fa, Amanda Gorman era ancora una studentessa adolescente di Los Angeles, che trascorreva le sue giornate divorando le opere di Toni Morrison e scarabocchiando furiosamente i suoi diari. Il suo sogno nel cassetto? Diventare una scrittrice, naturalmente!

Dopo aver inviato le sue poesie a diversi concorsi locali, è stata nominata nel 2014 Youth Poet Laureate di Los Angeles, guadagnandosi il titolo di National Youth Poet Laureate soltanto tre anni dopo. Scrittrice, attivista e poetessa, la ventiduenne Amanda Gorman affronta nelle sue opere i temi dell’oppressione: dal femminismo al razzismo, fino all’emarginazione e alla diaspora africana.

E oggi, a 22 anni, Gorman raggiunge il più importante traguardo della sua carriera: recitare una poesia originale, intitolata “The Hill We Climb”, per celebrare l’insediamento di Joe Biden come presidente degli Stati Uniti.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.