Castelli Romani, in manette 3 maestre d’asilo: insultavano e colpivano i bambini alla testa

Nei confronti delle arrestate si configura un grave quadro indiziario di 'sopraffazione sistematica perpetrata nella loro attività lavorativa su bimbi dai 3 ed i 5 anni'

Pubblicato da Beatrice Elerdini Martedì 8 gennaio 2019

Castelli Romani, in manette 3 maestre d’asilo: insultavano e colpivano i bambini alla testa
Foto: Pixabay

Sono finite in manette 3 maestre e una collaboratrice scolastica di età compresa tra i 55 e i 65 anni, che lavorano in un asilo della zona dei Castelli Romani, in provincia di Roma. L’accusa nei loro confronti è di violenza fisica e psicologica nei confronti di alcuni bambini affidati alle loro cure. Le  vittime hanno tutte un’età compresa tra i 3 e i 5 anni. Le indagini che hanno portato agli arresti di questa mattina sono partite diversi mesi fa.

Dall’inchiesta dei Carabinieri, coordinata dalla procura di Velletri, è emerso uno scenario inquietante. Grazie alle intercettazioni ambientali e alle immagini delle videocamere di sorveglianza posizionate nelle aule dai militari è stato possibile individuare ripetuti atti di violenza fisica e verbale nei confronti dei piccoli. Ogni giorno le insegnanti infliggevano ai bambini umiliazioni, insulti, percosse, strattonamenti e colpi in testa.

Le quattro arrestate, attualmente ai domiciliari, sono accusate di ‘sopraffazione sistematica perpetrata nella loro attività lavorativa su bimbi dai 3 ed i 5 anni’.

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