Come fare il casatiello a regola d'arte: i segreti dello chef stellato Salvatore Bianco

Oggi vi sveliamo i segreti di una delle ricette più antiche della tradizione pasquale partenopea. A guidarci, passo dopo passo, nella realizzazione del casatiello napoletano è lo chef stellato Salvatore Bianco!

casatiello pasquale napoletano

Foto Shutterstock | Vincenzo De Bernardo

Insieme alla pastiera napoletana, il casatiello è una delle più antiche ricette pasquali della tradizione culinaria partenopea. Se non avete mai avuto l’occasione di assaggiarlo, questa è la volta buona per cimentarvi nella preparazione di uno dei piatti più gustosi da portare in tavola la domenica di Pasqua.

Ma di cosa si tratta esattamente? Il casatiello altro non è che un pane molto saporito a forma di ciambella, a base di farina, acqua, strutto e pepe, con un ripieno ricco di formaggi e salumi, decorato con uova. A guidarci nelle preparazione di questa sfiziosa ricetta pasquale è lo chef stellato Salvatore Bianco, che ci svela i segreti per preparare un casatiello a regola d’arte.

Gli ingredienti segreti dello chef Salvatore Bianco

800 g di farina di Manitoba
500 g di acqua, 15 g sale
100 g strutto
25 g lievito
150 g di strutto
50 g pecorino
150 Salame Napoli
100 g Provolone dolce
3 Uova
200 g Pancetta
Pepe q.b.

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Come preparare il casatiello a regola d’arte: la ricetta

Si parte mescolando, meglio se con l’aiuto di una planetaria, lo strutto e l’acqua tiepida, fino a quando il composto non diventa omogeneo. Poi in un solo colpo aggiungiamo il lievito con la farina, mescoliamo il composto e poi, soltanto alla fine, aggiungiamo il sale, per evitare che comprometta la lievitazione.

Facciamo riposare l’impasto per circa 5 o 6 ore, avendo cura di coprirlo con un po’ di pellicola. Una vola che l’impasto sarà raddoppiato, o ancora meglio triplicato, allora sarà pronto per essere steso. Stendiamo dunque la pasta fino a raggiungere uno spessore di 1 cm, spennelliamo la superficie con lo strutto e, per fare sì che casatiello venga sfogliato, ripieghiamo la pasta su sé stessa. Lasciamo riposare la pasta coperta da pellicola per circa un’ora.

Trascorso il tempo di riposo, stendiamo nuovamente l’impasto per uno spessore di 2 cm e spennelliamo ancora con lo strutto. Una volta stesa la pasta, cospargiamo uniformemente il pepe, il pecorino, il salame, il formaggio e la pancetta. Poi avvolgiamo l’impasto su sé stesso fino a creare una bella ciambella.

Prima di infornare, ungiamo lo stampo con lo strutto, in modo tale che la ciambella non attacchi durante la cottura. Pennelliamo con lo strutto rimanente l’esterno del casatiello, aggiungiamo le uova crude sulla parte superiore del casatiello avendo cura di non romperle.

Lasciamo lievitare a 25 gradi (ad esempio, nel forno chiuso con la lampadina accesa) per circa 2 ore, finché l’impasto non sarà raddoppiato. Inforniamo a 220° per circa mezz’ora, fino a quando non sarà dorato in superficie. Lasciamolo raffreddare e serviamolo a fette. Et, voilà, il nostro casatiello è pronto per essere gustato!

Parole di Linda Pedraglio