Capelli al mare: come curarli

Per evitare una chioma sfibrata, occorre proteggere i capelli durante l'esposizione al sole e l’immersione nell’acqua di mare. Dopo ogni bagno al mare è importante sciacquare i capelli con l'acqua dolce, ed usare prodotti a base di olii vegetali.

Capelli al mare: come curarli

Al mare, lo sappiamo bene, i capelli, se non si controllano con prodotti specifici hanno un aspetto davvero disastroso! Dopo bagni, esposizione al sole, sabbia e nuotate in piscina, si finisce per ritrovarsi una chioma sfibrata. Ci sono modi per evitare questo risultato, ovvero nutrirsi con alimenti che contengono vitamina B, come uova, noci, crusca, verdura e antiossidanti contenuti negli ortaggi gialli, rossi e arancioni. Queste sostanze migliorano la salute del fusto, sempre se affiancate ad altre cure mirate.


Proteggere i capelli durante l’esposizione al sole è fondamentale, ad esempio portando un cappello o un foulard nelle ore più calde, applicando una lozione protettiva, per evitare che le radiazioni secchino e indeboliscano il fusto dei capelli.
 
A subire i danni dei raggi UV, sono anche i capelli, sottoposti anche allo stress dell’acqua di mare.
 
Per questo motivo, dopo ogni bagno al mare è importante sciacquare i capelli con l’acqua dolce, per eliminare il sale e la sabbia che rimangono sulla cute ed usando prodotti a base di olii vegetali.
 
Il balsamo aiuterà ad eliminare l’effetto crespo, mentre per dare morbidezza e luminosità ai capelli c’è l’olio di mandorle dolci, da applicare sulle lunghezze e non sulla radice.
 
Infine, una maschera rigenerante una volta a settimana non potrà che giovare alle chiome stressate dal mare.

Parole di Ritana Schirinzi