Cancro al seno: amiche, taglio di capelli per solidarietà

Le amiche si tagliano i capelli a zero per solidarietà con l'amica che colpita dal cancro al seno perde i capelli per colpa della chemioterapia.

Cancro al seno: amiche, taglio di capelli per solidarietà

Lei ha il cancro al seno, la chemioterapia le fa perdere i capelli e le sue amiche? Decidono di tagliarsi i capelli per solidarietà, di rasare anche la loro testa a zero, per non far sentire diversa la loro amica, già in difficoltà per colpa della terribile malattia. Ecco, in sintesi, la commuovente e incoraggiante storia di Gerdi McKenna. Perché, spesso, l’amicizia tra donne è un legame davvero forte e sincero, fatto di solidarietà e affetto, non solo di invidia e pettegolezzi.

Gerdi McKenna è stata colpita dal cancro al seno e, per colpa della chemioterapia, ha perso i capelli. Lei ha dovuto dire addio alla sua splendida chioma a causa della malattia e dei trattamenti invasivi necessari per combatterla e le sue amiche, per solidarietà per affetto sincero, per non farla sentire sola e diversa, si sono rasate i capelli. Un taglio netto, a zero, per esprimere in modo concreto e tangibile affetto e vicinanza all’amica in difficoltà.

Chi aveva già i capelli corti, chi, al contrario, ha tagliato trecce e code di tutto rispetto: tutte, magari con un pizzico di timore, hanno preso questa decisione coraggiosa con il sorriso sulla bocca, pensando a Gerdi, al suo coraggio nel combattere la malattia.

Una bella sorpresa. Un’iniziativa unica nel suo genere che, oltre alla protagonista, ha commosso tutto il web. Le amiche si sono radunate in un salone di bellezza a Johannesburg e, sotto l’obiettivo delle telecamere e i flash dei fotografi, si sono rasate a zero.

Gerdi, arrivata a cose fatte, quando ha visto tutte le sue amiche con la nuova “acconciatura” è scoppiata in lacrime.

Parole di Camilla Buffoli

Camilla Buffoli è stata una collaboratrice di Pourfemme dal 2011 al 2017, occupandosi principalmente di salute della donna e tematiche relative alla maternità. Nel corso del 2014, ha scritto di curiosità ed eventi su Nanopress.