Bruciata viva dall'ex fidanzato, ora torna a sorridere nei panni della modella

Carla Caiazzo, aggredita e data alle fiamme mentre era incinta di 8 mesi, torna a far parlare di sé. Stavolta, le notizie riguardano la sua rinascita, dopo il buio della violenza. Ha trovato la forza di andare avanti e ha fondato un'associazione che aiuta le vittime che vivono il suo stesso dramma.

Ex le diede fuoco:

Carla Caiazzo fu bruciata viva dal suo ex e ora torna a sorridere nei panni della modella. Una scelta difficile, quella della rinascita, che le impone di non spegnere il suo splendido sorriso. E così ha fatto, seguendo la voglia di rimettersi in gioco e sostenere chi, come lei, ha subito atti di indicibile violenza.

Carla, bruciata viva quando era incinta

Nel 2016, a Pozzuoli (Napoli) Carla Caiazzo fu vittima della cieca furia del suo ex compagno. L’uomo le diede fuoco, lei era incinta di 8 mesi.
Da quella brutale aggressione, le sue apparizioni in pubblico si sono ridotte sino quasi ad annullarsi. Oggi, nonostante sia dura riprendere in mano la sua vita, ha deciso di mostrarsi a tutti in un servizio fotografico per una linea di moda.
Una scelta non facile, ponderata e maturata nel dolore di un vissuto pesante come un macigno, duro a restare chiuso nel cassetto dei peggiori ricordi.

La decisione di fondare un’associazione antiviolenza

Dopo il buio, la luce: Carla Caiazzo ha deciso di fondare un’associazione contro la violenza sulle donne, #ioridoancora.
Il brand Silvian Heach ha realizzato 50 felpe con questo logo, limited edition, con lo scopo di sostenere le vittime.

Parole di Giovanna Tedde

Giornalista pubblicista, mi occupo da anni di contenuti web in salsa multicolor: dalla cronaca nera a quella rosa, passando per approfondimenti sull'attualità e una sana dose di buona cucina…