Brucia viva la moglie e i figli di 1 e 3 anni perché la dote non era sufficiente

La donna e i bambini sono stati uccisi in modo brutale dal marito aiutato dai parenti per motivi economici: secondo loro la donna avrebbe dovuto contribuire con una dote maggiore

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    Brucia viva la moglie e i figli di 1 e 3 anni perché la dote non era sufficiente

    Una donna è stata bruciata viva insieme ai suoi due figli di 1 e 3 anni dal marito che giudicava la dote della donna non sufficiente. E’ successo in India, nel villaggio di Prayagipur nella regione di Uttar Pradesh.

    I corpi carbonizzati sono stati trovati in una stanza inchiodata dall’esterno. La vittima della madre ha accusato il marito e gli altri parenti acquisiti della figlia del delitto, in quanto secondo loro la donna non avrebbe fornito una dote sufficiente.

    La polizia ha arrestato la suocera della vittima e altri due parenti, mentre il suocero e il marito sono latitanti.

    “Fin da quando si è sposata 4 anni fa, è sempre stata umiliata e picchiata da suo marito e dai parenti acquisiti, oltre che minacciata di essere cacciata di casa se non si fosse procurata una dote sufficiente” ha dichiarato la madre della vittima. “Solo due mesi fa mi aveva confidato che l’avrebbero uccisa insieme ai bambini se non avesse soddisfatto le loro richieste.”

    Secondo la polizia non si sarebbe trattato di suicidio, in quando all’interno della stanza c’erano dei segni di lotta, la porta era stata sbarrata dall’esterno e sulle mani delle persone arrestate erano presenti delle ustioni.