Brescia, neonato muore per infezione: terzo caso in 7 giorni

il ministro della Salute ha inviato un team di ispettori che lavoreranno al fianco dei Nas per appurare i contorni dei tre decessi.

spedali civili brescia

Foto: Ansa

Il 4 dicembre scorso, un neonato è morto agli Spedali Civili di Brescia, dopo un ricovero in Terapia intensiva neonatale per un’infezione. Si tratta del terzo caso in soli 7 giorni, e il ministro della Salute Giulia Grillo ha inviato gli ispettori nel nosocomio.

Terzo neonato morto in una settimana

Il bimbo morto poche ore fa era nato prematuro e si trovava in Terapia intensiva neonatale, a causa di un’infezione dalle cause ancora ignote.

Sul corpo del neonato è stata disposta l’autopsia, che servirà a chiarire i contorni di una vicenda che si fa sempre più preoccupante. I due bambini morti prima di lui erano nella stessa stanza. I decessi sono avvenuti nell’arco di una settimana.

Secondo i vertici della struttura sanitaria, non ci sarebbe alcun collegamento tra i casi. Il ministro Grillo ha disposto un’ispezione, che vede al lavoro anche i carabinieri del Nas.

La nota dell’ospedale

Dalla direzione degli Spedali Civili di Brescia arriva una comunicazione che sottolinea: “Nessuna epidemia“.

Non sussiste alcuna relazione tra i tre eventi. Si tratta di decessi subentrati a breve distanza l’uno dall’altro, nell’arco di una settimana, ma i quadri clinici rimandano a condizioni di malattia differenti e non appaiono correlati“.

Si legge nella nota diffusa dall’ospedale bresciano, che conclude escludendo un focolaio infettivo epidemico.

Parole di Giovanna Tedde

Giornalista pubblicista, mi occupo da anni di contenuti web in salsa multicolor: dalla cronaca nera a quella rosa, passando per approfondimenti sull'attualità e una sana dose di buona cucina…