Bonus casalinghe 2021, a chi spetta e come fare domanda

Il bonus casalinghe 2021 ha come scopo l'inserimento nel mondo del lavoro delle donne disoccupate. Ecco come funziona e tutti i requisiti necessari per presentare la domanda

Casalinga in cucina

Foto Pexels / Andrea Piacquadio

Il cosiddetto bonus casalinghe 2021 è un provvedimento che ha come scopo quello di promuovere la formazione e l’inserimento nel mondo del lavoro delle donne disoccupate (per questo intento sono stati stanziati 3 milioni di euro già a partire dallo scorso anno).

A differenza degli altri bonus che il Governo ha promosso per contrastare la crisi provocata dal Covid-19, il bonus casalinghe 2021 non prevede l’erogazione di un assegno, in quanto si tratta di un credito di imposta che può essere investito in corsi di formazione (soprattutto per il settore digitale) o in eventi in ambito culturale e lavorativo.

L’intento è quello di permettere alle casalinghe di poter acquisire competenze professionali e, conseguentemente, di poter svolgere un’attività lavorativa, anche in smart working, visto il periodo.

Scopriamo quindi a chi spetta bonus casalinghe 2021 e come fare domanda.

Bonus casalinghe 2021, come funziona

Il bonus casalinghe 2021 spetta alle donne prive di impiego, che si occupano a tempo pieno della cura della casa e della famiglia, senza limiti legati all’Isee.

A chi spetta il bonus

Per poter accedere al bonus casalinghe 2021 bisogna essere casalinghe disoccupate ed essere inoltre cittadine italiane o straniere, purché in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Non sono richiesti invece particolari requisiti Isee per l’accesso al bonus.

Come fare domanda

A chiarire le modalità per inoltrare la domanda per il bonus casalinghe 2021 sarà un apposito decreto attuativo del ministero per le Pari Opportunità.

Tuttavia, già da questo momento possiamo anticipare che per poter accedere al bonus casalinghe 2021 molto probabilmente bisognerà inoltrare l’istanza attraverso l’Inps.

In Italia circa 7 milioni di casalinghe

L’Istat nel 2017 ha rilevato in Italia circa 7 milioni di casalinghe, ossia donne che non lavorano e che hanno scelto (o che comunque si sono trovate nella situazione di doverlo fare) di prendersi cura a tempo pieno della casa e della propria famiglia.

Il 51% delle casalinghe si concentra nel sud del Paese, mentre il restante 49% è distribuito fra centro e nord.