Bonus bebè 2019: un atteso ritorno

Dopo la grande paura per la possibile assenza di proroga dell'incentivo alle famiglie, il governo è tornato sul tema con una serie di emendamenti alla manovra depositati in commissione Bilancio alla Camera.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 16 novembre 2018

Bonus bebè 2019: un atteso ritorno
Foto: Pixabay

Dopo la grande paura, torna il sereno sul tema Bonus bebè 2019, inizialmente in bilico nella nuova manovra targata Lega – 5 Stelle. Il ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana, ha illustrato gli emendamenti depositati in commissione Bilancio alla Camera: proroga in arrivo con alcune novità.

Bonus bebè: proroga in vista

Il Bonus bebè è una delle misure più attese dalle famiglie italiane con nuovi nati. Un incentivo, però, che sembrava disperdersi nel limbo dell’incertezza dopo i primi passi della nuova manovra di governo.

Poche ore fa è arrivata la conferma della proroga, che mette a tacere le paure di dire addio al tanto atteso bonus a partire dalla sua naturale scadenza, il 31 dicembre 2018.

Il rinnovo della formula si avrà con un finanziamento di 444 milioni di euro, secondo quanto illustrato dal ministro Fontana. Prevista, inoltre, la maggiorazione del 20% per ogni figlio successivo al primo.

Questo il contenuto, in sostanza, degli emendamenti alla manovra Lega – 5 Stelle depositati in commissione Bilancio alla Camera.

Previsto, dunque, il potenziamento dei finanziamenti volti a incentivare la natalità, che rispetto al 2018 aumentano di 44 milioni di euro (circa 400 milioni, infatti, erano quelli previsti dal vecchio governo).

Congedo di maternità e paternità

Focus anche sui temi del congedo di maternità e su quello del congedo di paternità, da sempre terreno di acceso confronto politico e sociale.

Tra gli emendamenti rientra anche la proposta di inserire 40 milioni per il congedo di 4 giorni per i papà, l’istituzione del ‘Fondo di sostegno per le crisi familiari’ e il raddoppio delle detrazioni fiscali per i figli con disabilità, che passerebbero dai 400 euro attuali agli 800.

Le mamme lavoratrici potranno scegliere se accedere al congedo di maternità nella formula dei 3 mesi retribuiti al 60% o dei 6 mesi al 30%.

Sconto fiscale per i seggiolini antiabbandono

Due le fasce di reddito per gli assegni alle famiglie, una sino a 7mila euro e una sino a 25mila. Previsto anche uno sconto fiscale per l’acquisto dei seggiolini anti-abbandono.

Questa la proposta del Movimento 5 Stelle contenuta in un emendamento alla manovra. La detrazione (per un importo non superiore a 100 euro) si applica in misura pari al 50% delle spese sostenute.

Altra proposta nel ‘pacchetto famiglia’

Nel cosiddetto ‘pacchetto famiglia’, il ministro Fontana ha sottolineato l’importanza della “Carta famiglia”.

Si tratta di una formula che consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni o servizi e anche a riduzioni sulle tariffe. Previsti 960 milioni di euro (per tre anni) per gli asili nido.