Bonus asilo nido 2021: tutto quello che c'è da sapere

Il bonus asilo nido 2021 permette di ottenere un rimborso della retta a tutte le famiglie. Si può richiedere anche per il supporto presso la propria abitazione, in caso di bambini affetti da gravi patologie. Ecco tutti i passaggi per inoltrare la domanda

bimbo con libro

Foto Pexels / Lina Kivaka

Il bonus asilo nido 2021 permette di ottenere un rimborso della retta a tutte le famiglie con bambini piccoli.  Questa agevolazione è valida anche per il supporto presso la propria abitazione, nel caso di bambini affetti da gravi patologie. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Bonus asilo nido 2021, a chi spetta

Il bonus asilo nido 2021 spetta ai genitori di bambini molto piccoli, fino a tre anni (anche adottati o in affido), che frequentano l’asilo nido. Questa agevolazione spetta anche ai genitori dei bambini affetti da gravi patologie, a causa delle quali non possono frequentare l’asilo, e a quelli che hanno una baby sitter.

L’importo del bonus asilo nido varia in base al reddito. Più nello specifico, il contributo potrà arrivare fino a 3.000 euro per le famiglie con Isee fino a 25.000 euro e fino 2.500 euro per le famiglie che invece hanno un Isee compreso tra i 25.000 euro euro e i 40.000 euro. Infine, per le famiglie con un Isee da 40.000 euro in su, il bonus sarà fino a 1.500 euro, cioè 136,37 euro mensili.

Il calcolo viene effettuato sull’Isee minorenni, ovvero, una dichiarazione che viene utilizzata per richiedere alcune prestazioni Inps in favore dei minori.

Bonus asilo nido 2021, come fare richiesta

La domanda per ottenere il bonus asilo nido 2021 va presentata online (dal genitore che sostiene l’onere delle spese), sul sito Inps o via patronato, indicando i mesi per i quali si chiede il beneficio (compresi tra gennaio e dicembre 2021) e allegando l’Isee minorenni.

Nel caso di figli assistiti a casa serve un certificato del pediatra che attesti l’impossibilità di frequentare l’asilo.

Come avviene il pagamento

Il pagamento del bonus asilo 2021 avverrà sul conto corrente del genitore, man mano che questo caricherà le ricevute del pagamento. 

Le ricevute dei pagamenti delle rette potranno essere allegate alla domanda, oppure entro la fine del mese di riferimento, ma comunque non oltre l’1 aprile 2022.